Commedia, Inferno, V canto – Dante Alighieri || Parafrasi e analisi 🔥

Breve Sommario

Questo video offre un'analisi dettagliata del Quinto Canto dell'Inferno di Dante, focalizzandosi sui personaggi di Dante, Virgilio, Paolo e Francesca. Esplora il secondo cerchio dell'Inferno, dove sono puniti i lussuriosi, e analizza il significato del contrappasso, le similitudini utilizzate da Dante e il tema dell'amore e della pietà.

  • Analisi del secondo cerchio dell'Inferno e dei suoi personaggi principali.
  • Interpretazione del contrappasso e delle figure retoriche utilizzate da Dante.
  • Esplorazione del tema dell'amore, della passione e della pietà nel canto.

Introduzione al Canto V dell'Inferno

Il video introduce il Quinto Canto dell'Inferno di Dante, ambientato nel secondo cerchio dove sono puniti i lussuriosi. I personaggi principali sono Dante, Virgilio e la coppia Paolo e Francesca. Dante e Virgilio lasciano il Limbo per addentrarsi in un cerchio più piccolo ma con pene più dolorose, in un inferno che diventa sempre più cruento man mano che si scende. L'intero canto funge da preparazione all'episodio di Paolo e Francesca, con Virgilio che cita figure morte per passione amorosa, sottolineando come l'amore carnale, non dominato dalla ragione, conduca alla dannazione.

La Discesa nel Secondo Cerchio e Minosse

Dante descrive la discesa nel secondo cerchio, più piccolo del Limbo ma caratterizzato da pene più intense che spingono i dannati al lamento. In questo cerchio si trova Minosse, figura mitologica trasformata da Dante in un demone infernale con una coda spropositata. Minosse giudica le anime, ascolta le loro confessioni e, avvolgendo la coda attorno al corpo, indica il cerchio a cui sono destinate. Dante sottolinea la presenza costante di anime in attesa di giudizio, creando un'atmosfera di dolore e disperazione.

L'Ingresso nel Cerchio dei Lussuriosi e la Bufera Infernale

Minosse avverte Dante di fare attenzione a chi si affida, ma Virgilio lo zittisce, affermando che il viaggio di Dante è voluto dal cielo. Dante descrive l'inizio dei lamenti nel secondo cerchio, un luogo privo di luce e percosso da un pianto continuo. Una bufera infernale incessante trascina gli spiriti dei lussuriosi, contrappasso per la loro mancanza di controllo sui desideri terreni. Le anime, spinte e percosse, bestemmiano la virtù divina, tormentate per aver sottomesso la ragione all'istinto.

Similitudini Ornitologiche e Incontro con le Anime

Dante utilizza due similitudini ornitologiche per descrivere il movimento delle anime nel secondo cerchio: come gli stornelli portati dal vento e come le gru che emettono suoni lamentosi. Virgilio identifica alcune delle anime presenti, tra cui Semiramide, Didone, Cleopatra, Elena, Achille e Tristano, tutte figure legate alla lussuria e alla passione. Semiramide è descritta come imperatrice corrotta dal vizio, che legalizzò la libidine per eliminare il biasimo.

Figure di Lussuria: Semiramide, Didone, Elena e Achille

Il canto presenta esempi di figure storiche e mitologiche simbolo di lussuria. Semiramide, regina assira, rese leciti i rapporti incestuosi. Didone si uccise per amore di Enea, tradendo il defunto marito. Cleopatra, amante di Cesare e Marcantonio, è ricordata per la sua lussuria. Elena causò una lunga guerra a causa del suo rapimento da parte di Paride, mentre Achille morì per amore di Polissena. Dante nomina anche Tristano, innamorato di Isotta, e indica molte altre anime che l'amore ha separato dalla vita terrena.

Preparazione all'Incontro con Paolo e Francesca

Dopo aver ascoltato Virgilio nominare le figure del passato, Dante è sopraffatto dalla pietà. Chiede a Virgilio di poter parlare con Paolo e Francesca, che appaiono leggeri al vento. Virgilio acconsente, suggerendo a Dante di pregarli in nome dell'amore che li tormenta. Dante è particolarmente colpito da queste due anime che volano insieme, simbolo della loro unione eterna nel peccato.

L'Incontro con Paolo e Francesca e la Similitudine delle Colombe

Dante invoca le anime di Paolo e Francesca, paragonandole a colombe chiamate dal desiderio che volano verso il nido. Francesca risponde con tono cortese, ringraziando Dante per la sua pietà e offrendosi di parlare e ascoltare mentre il vento lo permette. Rivela di essere nata a Ravenna, sulla costa adriatica, e introduce il tema dell'amore cortese, citando Guinizzelli.

La Storia di Paolo e Francesca: Amore, Passione e Morte

Francesca racconta come l'amore, che si accende rapidamente nei cuori nobili, la fece innamorare di Paolo. Descrive l'amore come una forza ineluttabile che non risparmia nessuno, portandoli alla morte per mano del marito di Francesca, Gianciotto, che li attende nella Caina, il luogo dei traditori dei parenti. Le parole di Francesca evocano il tema dell'amore come passione travolgente e distruttiva.

Il Racconto del Bacio e la Caduta di Dante

Dante, turbato dalle parole di Francesca, china il viso fino a quando Virgilio lo sprona a reagire. Dante esprime il suo dolore per la sorte di Paolo e Francesca e chiede come l'amore li abbia condotti a conoscersi. Francesca racconta di come, leggendo insieme la storia di Lancillotto e Ginevra, si siano abbandonati alla passione. Il libro, definito "Galeotto", fu il tramite del loro amore. Al culmine del racconto, Francesca descrive il bacio di Paolo, che la fece tremare. Dante, sopraffatto dalla pietà, sviene e cade come corpo morto.

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Trascrizione

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0:00 Buongiorno Buon pomeriggio e buonasera oggi video lezione dedicata al canto Quinto dell'Inferno di Dante prima però ricordatevi di lasciare un mi piace qui sotto di iscrivervi al canale e di seguirmi anche su Instagram mi trovate come diario di [Musica] Charlotte dove siamo siamo nel secondo cerchio dell'Inferno e qui sono puniti i lussuriosi in questo canto troveremo come personaggi Dante Virgilio e Paolo e Francesca Dante e Virgilio lasciano il limbo il primo cerchio e devono

0:45 raggiungere il secondo più piccolo ma dalle pene molto più dolorose come sappiamo nella commedia e nell'inferno abbiamo man mano che scendiamo in questo cono rovesciato delle pene sempre più cruente vi lascio qui il video dedicato all'inferno l'intero canto è preparatorio all'episodio celeberrimo di Paolo e Francesca Virgilio cita mille morti per passione amorosa quindi l'amore carnale non dominato dalla ragione di cui lui è allegoria tutti gli amanti provengono dalla tradizione classica ad eccezione di Tristano che funge da passaggio

1:33 possiamo dire da anello alla vicenda di Paolo e Francesca così discesi del cerchio primaio giù nel secondo che Men Loo cinghia e tanto più dolor che punge AG guaio così dice Dante tii dal cerchio primario quindi dal Limbo giù nel secondo cerchio che che cinge Men Loco quindi che cinge meno spazio quindi che è più piccolo ma c'è tanto più dolore ma c'è tanto più dolore Cioè ci sono delle pene più dolorose che spingono i dannati a guaio Cioè a gua

2:18 quindi a lamentarsi come vedete Men Loo cinghia e tanto più dolor è un'antitesi stavvi Minos orribilmente e Inia Esamina le colpe nell'introspezione le anime Dovranno andare Minosse è un

3:04 giudice dell'ade sin dall'antichità Infatti Minos è il re di Creta padre di Arianna innamorata di Teseo ma da lui abbandonata Dante però trasforma la figura di Minosse in un demonio infernale è mostruoso Ha una coda spropositata che avvinghia e ringhia come un cane con gli avvolgimenti della sua coda come dicevamo indica ai dannati il numero dei cerchi a cui sono destinati dico che quando l'anima malnata li vien dinanzi tutta si confessa e quel conoscitor delle peccata vede quoco d' inferno e da essa dicono

3:51 che quando l'anima malnata quindi una metafora per indicare quando l'anima dannata gli si presenta davanti si confessa e dice tutti i suoi peccati e quel conoscitore dei peccati Questa è una perifrasi per indicare Minos quindi Minosse vede quindi capisce quale luogo dell'inferno Quindi quale cerchio dell'Inferno è adatto a lei cignesi con la coda tante volte quantunque gradi vuol che giù sia messa quindi si cinge con la coda tante volte di quanti cerchi vuole che l'anima vada in basso quindi vuole che l'anima scenda sempre dinanzi a lui ne stanno

4:36 molte vanno a vicenda ciascuna al giudizio dicono e odono e poi son giù volte allora come notate questo volte e volte è una rima equivoca davanti a lui sempre ci stanno molte anime sempre stanno molte anime che vanno a vicenda quindi una alla volta vanno da lui per il giudizio dicono e ho quindi dicono i loro peccati ascoltano la pena di Minosse e poi vengono buttate giù o tu che vien dal doloroso ospizio disse Minos a me quando mi vide lasciando l'atto di cotanto offizio Guarda come entri e di cui tu ti Fidei non ti Inganni l'ampiezza

5:21 dell'entrare o tu quindi naturalmente Minos si rivolge a Dante abbiamo un'invocazione che vieni al doloroso ospizio il doloroso ospizio è l'inferno è una metafora per indicare l'inferno disse Minosse a me quindi mi disse Minosse quando mi vide lasciando l'atto di canto offizio offizio è un latinismo e quindi lascia che cosa l'atto di giudicare Guarda come entri e di cui tu ti fidi Guarda come entri e di chi ti fidi non ti lasci ingannare dall'ampiezza dell'entrata Infatti spaziosa è la via che conduce al peccato e il duca mio

6:08 perifrasi per indicare Virgilio si rivolge a lui perché pur gride perché gridi ancora non impedire lo suo fatale andare quindi non impedire una metafora Naturalmente il suo viaggio infernale il suo viaggio fatale quindi voluto anche da Dio e non solo nell'inferno vuol così colà dove si puote ciò che si vuole e più non dimandare che è una formula che abbiamo già ritrovato e significa si vuole così in cielo dove è possibile tutto ciò che si vuole e non chiedere altro Quindi l'inferno viene definito un doloroso ospizio dal latino Ospizi cioè alloggio l'inferno è quel luogo doloroso

6:53 dove le anime alloggiano quindi risiedono e subiscono i loro tormenti Or incomincian le dolenti note a farmis si sentire or son venuto là dove molto pianto mi percuote quindi Or or notate la geminazione incominciano i pianti dolorosi quindi una metafora per identificare i lamenti dei dannati e mi si fanno sentire Cioè si sentono ora io sono venuto là qui all'inferno dove molto tanto mi percuote anche qui abbiamo una perifrasi io venni in loco d'ogne luce muto che mughia come Famar per tempesta

7:40 se da contrari venti e combattuto quindi lui è arrivato Dante io venni in luogo d'ogne luce muto Attenzione è una perifrasi possiamo dire per indicare l'inferno ma all'interno di questa perifrasi possiamo dire che abbiamo anche una figura retorica ulteriore c'è la sinestesia perché Dogna e luce muto vede l'accostamento di due sensi diversi la luce quindi la vista e il silenzio l'essere Muti quindi l'udito che mughia come fa Mar per tempesta Quindi abbiamo qui una similitudine quindi che mughia come fa il mare durante la tempesta quando è combattuto da venti contrari la

8:27 bufera Infernal che mai non resta Mena gli spirti con la sua rapina voltando e Percoto li molesta Qui abbiamo la spiegazione del contrappasso quindi c'è una bufera infernale che mai non resta quindi che non si ferma mai che conduce gli spiriti con la sua rapina col suo vortice voltando e percuotendo quindi li fa girare e li percuote e li molesta come vedete abbiamo qui un contrappasso per simiglianza le anime dei lussuriosi sono trav dalla bufera infernale proprio come in vita I lussuriosi sono travolti dal desiderio dei sensi quando giungon davanti alla Ruina qui le strida il compianto il lamento bestemmia quivi la

9:15 virtù Divina quando giungono le anime dei lussuriosi davanti alla Ruina e dopo Vedremo bene Che cos'è questa Ruina quivi ecum IV le strida il pianto il lamento Qui abbiamo un Climax intesi che ha così fatto tormento Enno dannati i peccator Carnali che la ragion sottomettono al talento quindi intesi che in questo tormento sono torturati i dannati cioè i peccatori Carnali i lussuriosi che la ragione sottomettono al talento cioè che sottomettono la ragione all'istinto Come dicevamo Dante vede delle anime che raggiungono la

10:00 Ruina che potrebbe essere la Foce da cui isira il turbine oppure la frana prodotta dal terremoto che seguì la morte di Gesù i dannati lussuriosi sottomettono la ragione all'istinto perché la Lussuria è la vittoria degli istinti e delle passioni sulla ragione vediamo qui due similitudini del mondo Ornitologico possiamo dire e come l stornei ne portan l'Ali nel freddo tempo schiera larga e piena così quel fiato gli spiriti mali di qua di là di giù di su li Mena nulla speranza li conforta mai non che di posa ma di minor pena Allora attenzione Qui è come il soggetto è l'Ali quindi è come le ali sono

10:46 portate dagli Stornelli a schiera larga e piena Quando c'è la bufera al freddo così quel fiato che è una metafora per il vento Mena gli spiriti Mali che è una metafora per dire dannati di qua di là di giù e di su nulla speranza Quindi nessuna speranza li conforta né una speranza di fermarsi e neanche di avere una pena meno dura e come i gru Van cantando l'orl facendo in aere di sé lunga riga così vi Dio venir traendo guai ombre trate dalla detta Briga per chi dissi maestro Chi son quelle genti

11:35 che Laura nera Stiga Stiga e come le gru che emettono i loro suoni lamentosi procedendo in aria con una lunga riga così io vidi venir una dietro l'altra delle ombre portate dalla detta Briga cioè bufera e io allora per questo dissi maestro Ma chi sono sono quelle genti che Laura nera castiga così quindi in modo così forte e doloroso e qui abbiamo sette esempi di lussuria Sei dal mondo antico uno invece no abbiamo semiramide la regina Sira moglie di renino dissoluta e peccaminosa Didone personaggio che dovreste

12:20 conoscere che si uccise per l'amore di Enea non rispettando il defunto marito sicheo Cleopatra la lussuriosa amante di Cesare e poi di Marcantonio Elena la moglie di Menelao rapita da Paride e portata a Paride il rapitore di Elena ucciso da Filottete Achille morto per un tranello di Polissena la figlia di Priamo Tristano innamorato di Isotta ucciso da re Marco di Cornovaglia la prima di color di cui novelle Tu vuo saper mi disse quelli all lotta Fu imperatrice di molte favelle la prima anima di cui tu vuoi sapere notizie mi disse quelli Cioè mi disse Virgilio Allora fu l'imperatrice

13:06 di molte favelle abbiamo qui una parte per il tutto intendiamo quindi favelle le lingue e quindi intendiamo di molti popoli a vizio di lussuria fu Sì rotta che libito fe licido in sua legge per Torre il Biaso In che era condotta a vizio di Lussuria quindi fu così corrotta dal vizio della Lussuria che rese lecita la libidine nella sua legge per togliere quindi il biasimo di cui era accusata Ella e semiramide di cui si legge che succedette a Nino e fu sua Sposa tene la terra che il soldan corregge quindi Ella è semiramide di cui

13:52 si legge che seguì al trono di Nino e fu anche sua Sposa tenne la la terra che oggi il Soldano regge semiramide è la sposa di Nino il mitico fondatore dell'impero assiro babilonese e succede al marito dal 1356 al 1314 a.co è detta l'imperatrice di molte favelle secondo lo storico orosio Sem Mirabile ordina che tra genitori e figli sia lecito qualunque rapporto senza limiti quindi rende legale tutti i piaceri Amorosi l'altra colei che s'ancise amorosa e ruppe fede al cener di sicheo poi è cleopatras lussuriosa l'altra è colei che si uccise

14:38 per amore ovvero Didone e ruppe fede quindi non fu Fedele alle ceneri di sicheo quindi alla morte abbiamo anche qui una parte per il tutto poi è cleopatras quindi poi c'è Cleopatra la lussuriosa Elena Vedi per cui tanto Reo tempo si volse e vedi il grande Achille che con amore Al fin com batteo Quindi vedi Elena Elena di per cui per tanto tempo re o colpevole si volse Cioè ci fu una lunga guerra e vedi anche il grande Achille che con amore al fine com batteo che con amore al fine combatteva Perché Perché Achille per l'appunto si innamora di Polissena figlia di Priamo

15:24 viene attirato in un tranello e poi viene ucciso con la famosa freccia da Paride vedi Paris Tristano e più di mille ombre mostrom mii e nom minomi a dito cord di nostra vita di partille vedi Paride vedi Tristano e più di mille altre ombre mi mostrò e mi nominò con il dito quindi mi indicò anime che amore di partille di nostra vita anime che amore separò dalla nostra vita qui Vedete un dipinto che rappresenta l'amore tra Enea e Didone un amore che poi è un amore negativo in quanto Enea deve abbandonare Dione lei si uccide e lo maledice Cleopatra lussuriosa Come dicevamo amante di Cesare di Marco Antonio che

16:10 sogna di creare una monarchia orientale In opposizione a Roma ma dopo la sconfitta ad Azio nel 31 a.co si uccide il grande Achille che come vi dicevo secondo la tradizione medievale si innamora di Polissena figlia di Priamo viene attirato in un tranello e poi viene ucciso dalla freccia di Paride sul suo Tallone da lì il tallone d'Achille e poi vediamo la preparazione all'incontro con Paolo e Francesca Ci siamo quasi poscia che io ebbi Il mio dottore udito nomar le donne antiche e i cavalieri pietà Mi giunse e Fui quasi smarrito quindi dopo che io sentii perifrasi Virgilio Il mio dottore

16:57 nominare le donne antiche anche i cavalieri Mi giunse La pietà quindi viene preso dalla pietà Dante e Mi sentii quasi smarrito Allora cominciai comincia Dante Virgilio poeta volentieri parlerei a quei due che insieme vanno e paiono sia al vento esser leggeri dice poeta parlerei volentieri con quei due che procedono insieme e sembrano essere così leggeri al vento quei due che insieme vanno è una perifrasi per Paolo e Francesca pion abbiamo quindi un'altra similitudine ed Elli a me vedrai quando saranno più presso a noi e tu all Lor li Prega per quello Amor che i mena ed dei

17:42 verranno quindi vedrai quando saranno più vicini a noi tu Allora li pregherai per Quell'amore che li conduce e loro verranno pietà Mi giunse Questa è la parola chiave per la lettura dell'incontro con le anime di Paolo e Francesca l'attenzione quindi di Dante è Colpita da queste due anime che volano insieme sono quelle di Paolo e Francesca la coppia di amanti Francesca da polenta era figlia del signore di Ravenna aveva sposato nel 1275 gianciotto deforme Malatesta figlio del Signore di Rimini qui Vi mostro il castello di Gradara nel quale per l'appunto si possono vedere le stanze che per tradizione vengono

18:27 associate a Paolo e Francesca e la cosiddetta botola dalla quale Paolo avrebbe tentato la fuga e anche il famoso Leggio sul quale loro avrebbero letto quel Galeotto romanzo che li avvicinò all'amore il matrimonio tra gianciotto lo sciancato il gobbo e Francesca era matrimonio combinato per motivi politici ma Francesca si innamora del cognato Paolo e quando viene scoperta da gianciotto perde la vita insieme al suo amato qui vediamo la terza similitudine legata al mondo dell'ornitologia Qui abbiamo le colombe S tosto come il vento a noi li piega mossi la voce o anime

19:14 affannate venite a noi parlar Se altri non niega così veloce come il vento che a noi li piega mossi la voce quindi pronunciare queste parole o anime affannate quindi invocazione o anime tormentate metafora per indicare Paolo e Francesca anche venite a noi parlare se altri perifrasi per indicare Dio non lo nega come colombe dal disio chiamate con l'Ali alzate ferme al dolce nido vegnon per l'aire dal voler portate cotali uscir della schiera o vedo a noi venendo per l'aere maligno si forte fu l'affettuoso grido Quindi come colombe chiamate dal desiderio che stanno con le ali alzate ferme al loro nido e vengono così portate attraverso appunto l'aria e

20:03 anche dal desiderio vengono condotte cotali loro uscirono dalla schiera nella quale vi era Didone a noi venendo Quindi procedettero verso di noi attraverso l'aere maligno quindi attraverso la bufera infernale una metafora e così forte fu l'affettuoso grido poiché il grido di Dante fu così affettuoso grido affettuoso ci sembra quasi un ossimoro In ogni caso significa che le parole di Dante hanno toccato il cuore delle anime in particolare di Francesca o Animal Grazioso e benigno che visitando vai per l'aere perso noi che tignemmo il mondo di sanguigno se fosse amico il re dell'universo noi

20:50 pregheremmo lui della tua pace poiché hai pietà del nostro mal perverso qui è Francesca che si rivolge a Dante e gli dice o animale Grazioso e benigno quindi o uomo Grazioso e benigno che Stai visitando l'aere perso quindi che stai facendo questo viaggio attraverso l'aere perso quindi attraverso questo questa aerea oscura quindi attraverso l'Inferno e Stai visitando noi che abbiamo tinto il mondo di rosso sangue con il nostro amore incestuoso se fosse amico re dell'universo cioè perifrasi per Car Dio noi pregheremmo Dio per la tua pace ma dato che hai pietà del nostro mal

21:36 perverso metafora per indicare il loro Peccato di quel che udire e che parlar vi piace noi udiremo e parleremo a voi mentre che il vento come fa ci tace Notiamo udire udiremo parlar parleremo Abbiamo qui un poliptoto con la ripetizione di verbi con funzione grammaticale differente Quindi loro diranno a Dante ciò che lui desidera sentire e anche ascolteranno mentre il vento però il vento della bufera eh GL rende difficile il loro dialogo Siede la terra dove nata fui si trova la città dove nacqui sulla marina dove il po discende cioè dove il

22:22 po' sfocia per aver pace coi suoi seguaci quindi coi suoi affluenti è nata quindi a Ravenna Francesca da polenta sul litorale Adriatico vicino alle Foci Del po amor calcor gentille ratto s'apprende prese Costui della bella persona che mi fu tolta e il mondo ancora mi offende Notiamo intanto l'anafora amor amor amor in queste terzine e poi subito cogliamo la citazione amore Al cor gentil ratto s'apprende che rimanda proprio Al cor gentil di Guinizzelli Al cor gentil R Impa era sempre amore nel concetto dell'amore stesso Amor che Al cor gentile Rat prende prese Costui Quindi Paolo della bella persona cioè del suo

23:09 corpo fisico è una metafora che mi fu tolta e il modo in cui mi fu tolta ancora mi offende perché Fu ucciso da gianciotto Amor che annullo amato amar perdona l'amore che ha nessuno quando è amato risparmia di di amare Notiamo qui questo amato amar che di nuovo un poliptoto mi prese dal Costui piacersi forte che come vedi ancora non m abbandona quindi Francesca è ancora piena dell'amore e non lo abbandona neanche all'inferno amore condusse noi ad una morte caina attende chi a vita ci spense Quindi amore condusse Noi Paolo e

23:55 Francesca alla morte ma caina dove vanno i traditori dei parenti attende gianciotto che li spense quindi che li uccise queste parole da Lor C fuor porte Come dicevamo quindi Francesca da polenta è nata a Ravenna sul litorale Adriatico e nelle sue parole emerge il tema dell'amore l'amore che Al cor gentile ratto apprende che rimanda anche proprio al concetto dell'amore che divampa nei cuori Nobili e l' infiamma l'amore di Paolo e Frances nasce dalla bellezza del corpo ed è violento nell'intensità e anche nella sua fine Amor che nulla amato amar perdona è un verso che ormai è diventato iconico addirittura c'è in una canzone di Venditti ed è l'amore che ha nessuno

24:43 quando è amato risparmia di ramare questo verso è ispirato al De amore di Andrea Cappellano un trattato sull'amore nel quale troviamo le regole dell'amore Cortese quando Io intesi quell'anima mi offense chinai il viso e tanto il Tenni basso Finché il poeta mi disse che pense quindi quando io capi le parole di Quelle anime offese di Quelle anime tormentate abbassai il viso lo Tenni basso per un po' fino a quando il poeta quindi fino a quando Virgilio mi disse ma che pensi quando risposi cominciai Oh Lasso quanti Dolci Pensieri quanto disio meno costoro al doloroso passo Quindi dice Oh povero quanti Dolci Pensieri Quanto desiderio condusse costoro alla

25:30 morte che è una metafora per l'appunto indicata con il doloroso passo poi mi rivolsi a loro e parlai io e cominciai Francesca i tuoi Martiri a lagrimar mi fanno tristo e Pio Quindi dice Dante Francesca le tue sofferenze mi fanno piangere mi fanno lacrimare mi rendono triste perché le parole di Francesca ribadiscono le leggi d'amore proprie dello stilnovismo che è un tempo Dante aveva abbracciato ma ora un forte ripensamento vi lascio qui un video sul dolce Ste Novo Ma dimmi al tempo dei dolci sospiri a che E come concedette amore che conosceste i dubbiosi disiri Ma dimmi al tempo dei dolci sospiri

26:16 quindi dei Sospiri d'amore dell'innamoramento è una metafora No In che modo amore concesse che conosceste i vostri sentimenti e quella a me nessun maggior dolore che Ricordarsi del Tempo Felice nella miseria e ciò sa il tuo dottore quindi non c'è dolore più grande secondo Francesca che Ricordarsi del tempo felice quando si soffre e questo lo sa anche Virgilio il dottore per l'appunto una perifrasi Ma sa conoscere la prima radice del nostro amorto Eco tanto affetto dirò come colui che piange e dice Ma se tu vuoi conoscere l'origine del nostro Amore la prima radice quindi L'amore come una pianta che sboccia anche qui una metafora tu hai con tanto

27:02 affetto Cioè hai così desiderio te lo dirò come fa colui che piange però dice esprime Comunque sia noi leggevamo un giorno per diletto di lanci all Lotto come amor lo strinse soli eravamo e senza alcun sospetto quindi noi leggevamo un giorno per piacere di Lancillotto quindi dell'amore di Lancillotto e Ginevra di come amore lo strinse quindi di come amore lo incendiò ed eravamo soli e senza alcun sospetto per più fiate gli occhi Ci sospinse quella lettura quindi più volte quella lettura ci fece incrociare gli occhi tra di noi e scolorò c il viso e ci fece perdere colorito al viso ma solo un punto fu quel che ci vinse galeotto fu

27:48 il libro e chi lo scrisse questa figura retorica è un antonomasia una figura retorica che noi utilizziamo spesso nella nostra vita di tutti i giorni quando diciamo per esempio Sei proprio un Ercole e intendiamo quindi attribuire le caratteristiche di Ercole a quella persona a cui ci riferiamo quindi forte possente oppure sei proprio una Cassandra quando intendiamo che la persona è portatrice di sciagure Proprio come la profetessa Cassandra quando leggemmo vi faccio notare quante volte ho sottolineato il verbo leggere quando leggemmo il disiato riso esser baciato da cotanto amante questi che mai da me non Fia diviso la bocca mi baciò tutto tremante quando leggemmo

28:34 la bocca Il disiato riso è una il sorriso desiderato ma qui il riso è metonimia per bocca essere baciato da tanto amante Quindi da un così Nobile Cavaliere questi Cioè Paolo che mai da me non Fia diviso quindi che mai da me non fu diviso la bocca mi baciò tutto tremante galeotto fu libro e chi lo scrisse quel giorno più non vi leggemmo avante quindi quel giorno non leggemmo più perché poi vennero uccise da gianciotto quindi la scena d'amore del romanzo che vede Ginevra baciare il timido Lancillotto si ripete al contrario Paolo bacia Francesca galeo

29:20 che è il Siniscalco della regina spinge Ginevra a baciare il suo cavaliere Mentre qui è il libro ad essere Galeotto come ci ricorda anche Boccaccio nel suo principe Galeotto mentre che l'uno spirto questo disse l'altro piangea Sì che di pietade io venni Men così come io morisse e caddi come corpo morto Cade quindi mentre l'uno spirto Francesca questo disse l'altro Paolo piangeva così che di pietà io venni meno così come io morisse quindi è preso dalla pietà Ma poi viene meno viene e caddi come corpo morto cade l'incontro con Francesca è un incontro stilnovista morale e culturale

30:07 che rappresenta la fragilità umana persino nell'inferno Infatti Francesca non rinnega il suo amore coglie la Pietà che Dante prova verso di lei anche se Dante condanna la lettura di romanzi Cortesi e sconfessa lo Ste Novo Guardate qui la rappresentazione del bacio di Paolo e Francesca di Ingress gianciotto non ha spazio nella vicenda non viene neanche indicato per nome solo attraverso perifrasi Quindi il terzo non è gianciotto ma è il libro che è uno specchio che permette Ai Due amanti di riflettersi e di riflettere il loro amore Dante però si sottrae a questa logica e prova compassione e pietà verso Francesca Boccaccio possiamo definirlo un po' un depistat perché anche

30:53 Boccaccio ci parla proprio del principe galeotto nel Decameron per l'appunto ruba il libro e lo espone sotto gli occhi di tutti no perché dà il nome al Decameron proprio il principe Galeotto e sappiamo che Boccaccio commenta legge Dante dal punto di vista della critica ci sono varie teorie alcuni critici ritengono che Dante assolve Francesca altri invece che la condanna o che condanna la mistificazione letteraria della vita A mio parere Dante assolve Francesca perché la guarda la considera con grande pietà E infatti poi nel romanticismo anche Francesca diventerà proprio simbolo dell'eroina d'amore secondo De Santis Francesca è l'unica

31:39 donna viva della commedia cioè la prima donna del mondo moderno e a me piace pensare che questa sia la lettura critica giusta ci vediamo al prossimo [Musica] video [Musica] C

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