Energia dalla cacca degli animali: vi facciamo vedere come funziona un impianto di biometano

Geopop www.youtube.com

Breve Sommario

Questo video di Geopop esplora la produzione di biometano a partire dai reflui zootecnici, evidenziando come questo processo possa trasformare un problema ambientale in una risorsa energetica e un fertilizzante. Vengono illustrati i vantaggi ambientali ed economici, il funzionamento degli impianti e le sfide legate alla loro implementazione.

  • Trasformazione dei reflui zootecnici in energia e fertilizzante.
  • Funzionamento degli impianti di biometano e il processo di digestione anaerobica.
  • Pro e contro degli impianti, inclusi i benefici ambientali e le sfide logistiche.
  • Obiettivi di produzione di biometano in Italia e il suo potenziale impatto sul fabbisogno energetico nazionale.

Intro

Il video introduce il concetto di trasformare il letame in biometano, evidenziando come da un materiale di scarto si possa ottenere energia e concime, riducendo al contempo le emissioni di CO2. Viene promessa una visita a un impianto di produzione di biometano per spiegare il processo e i benefici di questa pratica di economia circolare.

I reflui zootecnici: la loro importanza nella produzione di energia

Il video spiega che i reflui zootecnici, ovvero le deiezioni degli animali, sono usati come fertilizzanti, ma il loro utilizzo è regolamentato per evitare un eccesso di nitrati nell'ambiente. Le aziende agricole devono stoccare l'eccesso di reflui in apposite vasche, il che rappresenta un costo. Una soluzione alternativa è inviare questi reflui agli impianti di biometano e compostaggio.

Come funziona un impianto di biometano

Viene mostrato l'impianto bioeneris, situato in una zona ad alta densità di allevamenti bovini. Ogni giorno, l'impianto riceve grandi quantità di letame e liquami da numerose aziende agricole del territorio. Il letame viene gestito automaticamente e miscelato con i liquami prima di essere inviato ai biodigestori.

I biodigestori: dai reflui zootecnici al biometano

I biodigestori sono il cuore dell'impianto, dove avviene la digestione anaerobica. I microrganismi decompongono la materia organica in assenza di ossigeno per circa 90 giorni, producendo biogas, composto principalmente da metano e CO2. Il residuo solido, chiamato digestato, viene separato in solido e liquido e utilizzato come fertilizzante.

Come viene lavorato il biometano

Il biogas prodotto viene raffinato per rimuovere impurità come zolfo e umidità. Successivamente, attraverso un processo chiamato upgrading, viene trasformato in biometano puro al 99,8%, con le stesse caratteristiche del metano tradizionale. In questo impianto, il biometano viene liquefatto per diventare bio-GNL (gas naturale liquefatto di origine biologica) tramite un sistema di raffreddamento a -160 gradi Celsius, riducendone il volume e facilitandone lo stoccaggio e il trasporto.

Pro e contro degli impianti di biometano

Tra i contro degli impianti di biometano c'è la difficoltà nel trovare luoghi adatti a causa del fenomeno NIMBY (Not In My Backyard). Inoltre, il traffico di camion e trattori per il trasporto dei reflui e del bio-GNL può causare disagi. Tuttavia, viene sottolineata l'importanza di considerare la sostenibilità e l'economia circolare: trasformare il letame in risorse come compost e biometano rappresenta un compromesso accettabile.

I numeri sulla produzione di biometano

L'impianto mostrato produce annualmente oltre 5,2 milioni di metri cubi standard di biometano, trasformati in circa 3.500 tonnellate di bio-GNL destinato al settore degli autotrasporti. Parte del biogas viene utilizzata per l'autoconsumo dell'impianto. L'utilizzo generalizzato di impianti di biometano potrebbe ridurre significativamente le emissioni di gas serra.

Quale sarà il futuro del biometano?

In Italia, ci sono 35 impianti di produzione di biometano, che utilizzano sia scarti agricoli e zootecnici sia organico urbano, con una produzione complessiva di circa 773 milioni di metri cubi standard. Il piano del governo prevede un investimento di 1,7 miliardi di euro tra il 2022 e il 2026 per aumentare la produzione a 4 miliardi di metri cubi entro il 2026 e 8 miliardi entro il 2030, coprendo circa il 10% del fabbisogno di gas italiano e il 30% delle importazioni di gas russo del 2022.

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Trascrizione

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0:00 Ah, questa, è, una vasca, piena, di, letame certo fa un po' schifo ma presto si trasformerà in biometano quindi l'energia non solo da qui possiamo anche ricavare concime senza emettere CO2 Carissimi in questo video vi portiamo direttamente in un impianto per la produzione di biometano per capire che cos'è come funziona e perché ricavare energia dalla cacca degli animali oltre a essere una cosa simpatica è un esempio di economia circolare bene Facciamo un passo indietro perché vi devo un attimo spiegare il problema dei cosiddetti refluizotecnici e così che vengono chiamate tecnicamente le cacche degli animali come sappiamo le cacche sono usate per concimare i campi allo stesso

0:45 tempo non si deve eccedere perché per evitare di immettere nell'ambiente troppi nitrati nitrati che sono proprio contenuti nei reflui per questo motivo le aziende agricole per legge possono comprendere nei campi solo una certa quantità di concime e lo possono fare in certi periodi dell'anno e devono sottostare a un divieto totale di spandimento nei periodi invernali di conseguenza la restante parte quella in eccesso deve essere stoccata in apposite vasche costruite a loro spese In altri termini hanno un eccesso di cacchetta e questo eccesso di cacchetta Ovviamente un grande costo per medie e piccole imprese oggi però Fortunatamente c'è una soluzione alternativa quella di dare

1:32 tutti questi reflui zootecnici e gli scarti agricoli ha degli impianti per la produzione di biometano e compost per vedere come funziona un impianto del genere il nostro Stefano gandelli è andato in provincia di Vicenza [Musica] Quello alle mie spalle è l'impianto bioeneris e ci troviamo in una delle zone d'Italia con la più alta densità di bovini da latte fin qui ogni giorno cambio nei trattori trasportano letame e liquami da oltre 126 aziende agricole del territorio per darvi un'idea parliamo di 124 tonnellate di letame 227 tonnellate di liquami e oltre 10 tonnellate di escrementi di pollo tutto questo in un solo giorno

2:19 [Musica] il letame viene gestito automaticamente da questo computer vedete c'è uno schermo tipo battaglia navale perché perché la vasca suddivisa in settori e la benna che quella specie di pinza Rossa distribuisce il tutto in modo omogeneo dopodiché cosa fa ne prende una parte e la lascia cadere nella tramoggia che quella specie di imbuto verde che vediamo lì sotto della tramoggia si sposta Poi più in basso dove c'è un sistema che frulla al letame per renderlo più liquido e unendolo e liquami che abbiamo visto prima viene poi mandato il tutto ai due gestori Eccoli Questi cupoloni sono i biodige gestori cioè il cuore dell'impianto all'interno di gestori avviene la digestione anaerobica cioè dei

3:04 microrganismi decompongono la materia organica per circa 90 giorni in assenza di ossigeno In pratica funzionano un po' come dei grossi stomaci riescono Cioè a ricavare quel 20% di energia residua che è rimasto nel cibo sotto forma di biogas un biogas che è composto al 58% da metano e al 42% CO2 il mio gas prodotto viene mandato da quella parte per il processo di raffinazione che a breve vediamo Mentre il residuo solido dei digestori che prende il nome di dj stato viene conservato prima in queste grosse Cupole e poi finisce in quelle vasche il digestato è già stato separato in solido e liquido e in questa vasca c'è la parte solida che incredibilmente non puzza quando sono arrivato qua Infatti mi aspettavo di trovare una puzza incredibile, ma, in, realtà basta, fare, due

3:51 passi indietro che già non si sente più niente questo perché il processo di digestione è completo al 100%. tornando al biogas dai di gestori viene inviato a quel sistema di tori tubature per rimuovere alcune impurità come ad esempio zolfo e umidità da lì passa poi in questa struttura dove avviene uno dei processi principali cioè il passaggio da biogas a biometano ed è quello che viene chiamato upgrading il biometano che si ottiene Eppur al 99,8% e ha le stesse caratteristiche del metano che scorre normalmente nei gasdo alcuni impianti Ma non, è, questo, il, caso sono, allacciate alla rete e quindi possono immettere direttamente il gas in questo caso invece il biometano viene liquefatto e diventa bio gnl quindi gml cioè gas naturale di cui fatto di origine bio

4:38 cioè dal letame questo passaggio di stato viene fatto in questa struttura dove il biometano grazie a un complesso sistema a base di Elio viene raffreddato fino a circa -160 gradi Celsius questo permette di ridurre il suo volume di 600 volte e di stoccarlo in una quantità di spazio molto più ridotta questo silos ad esempio è pieno di biogml che può essere trasportato agilmente dall'impianto fino alle stazioni di rifornimento Comunque abbiamo fatto un video di approfondimento sul gnl e sulle navi di gassificatrici che vi lasciamo in descrizione e nei commenti bene grazie Stefano a questo punto due parole sui pro e i contro partiamo dai contro perché ci sono anche delle critiche nei confronti degli impianti di biometano il primo Questo incontro è che non è facile

5:23 trovare i posti dove installare questi impianti Perché c'è sempre il cosiddetto fenomeno mimbi cioè not in my backyard vale a dire sì facciamolo pure ma non dietro casa mia e in parte e anche comprensibile perché diciamocelo Non è il massimo avere un impianto che lavora il letame vicino casa Sì è un po' questo il pensiero che si fa no ecco però questi impianti in realtà sono, in, aperta, campagna, sono lontani o relativamente lontani dai centri abitati proprio per evitare questa tipologia di problema un altro aspetto che genera spesso delle critiche e il flusso di camion e trattori nell'area proprio per il trasporto sia dei reflui che di biogml che è il prodotto di tutto il processo sicuramente può essere un disagio

6:10 soprattutto per chi abita relativamente più vicino a questi impianti ma e qui Vi Condivido condivido con voi una riflessione è importante secondo me guardare le cose dalla nostra prospettiva Cioè oggi come oggi dove si parla tanto di sostenibilità Ecco la sostenibilità va messa in atto e questo è un esempio di circolarità e un esempio di sostenibilità Cioè qui riusciamo a trasformare i ragazzi il letame in una risorsa anzi in più risorse perché ci ricaviamo sia compost che biometano si tratta di un compromesso se da una parte infatti c'è il traffico di camion e magari un odore un po' così dall'altra c'è un impianto che sposa perfettamente l'idea di economia circolare qualche numero sulla produzione di biometano

6:55 ogni anno nell'impianto che vi abbiamo mostrato vengono prodotti oltre 5,2 milioni di metri cubi standard di biometano che viene liquefatto per produrre circa 3.500 tonnellate all'anno di bio gnl il gnl sarà destinato alla vendita per il settore degli autotrasporti Mentre una parte del biogas prodotto viene utilizzato nell'impianto per autoconsumo ovviamente tutti i refluli zootecnici Quindi tutte le cacche del mondo venissero inviate a impianti di biometano potremmo ridurre le emissioni di gas clima alteranti in atmosfera in maniera rilevante altro aspetto interessante ma quanto contribuisce il biometano nel mix energetico in Italia sappiate che in Italia oggi esistono 35 impianti per la

7:42 produzione di biometano sia di scarti agricoli e zootecnici come abbiamo visto ma anche quelli che lavorano all'organico Urbano quindi proprio l'organico nostro di casa per una produzione complessiva di biometano di circa 773 milioni di metri cubi standard quasi un miliardo di metri cubi e poco e tanto Considerate che nel 2021 in Italia tutti noi abbiamo consumato 76 miliardi di metri cubi di gas quindi in meno di un miliardo è relativamente poco Certo Una fetta di questo biometano serve per autoalimentare gli impianti stessi ma Consideriamo che il piano del governo esplicitato nel PNR bene e recepito nel nuovo decreto biometano da poco pubblicato è quello di aumentare questo valore investendo ben 1,7 miliardi non

8:31 di metri cubi di gas ma di euro tra il 2022 e il 2026 questo dovrebbe permettere di arrivare a produrre ben 4 miliardi di metri cubi entro il 2026 e addirittura 8 miliardi di metri cubi entro il 2030 che una quantità molto rilevante circa il 10% del fabbisogno di gas italiano l'equivalente del 30% circa delle nostre importazioni di gas naturale Russo fino al 2022 Tutto questo a partire dalla cacca di animali Cioè mica male direi carissimi Grazie mille per averci seguito Io vorrei ringraziare Snam che ci ha dato la possibilità di visitare questo impianto per farvelo vedere da dentro e ringrazio Ovviamente tutti voi per averci seguito fino alla fine io vi do appuntamento alla prossima

9:17 sempre qui su Joe Pop Le Scienze della vita, di, tutti, i, giorni Ciao

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