NUMERI CHE SPAVENTANO - GIANCARLO MARCOTTI - Mondo&Finanza

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Breve Sommario

Il video discute le crescenti crisi aziendali in Europa, in particolare in Francia e Germania, e le loro ripercussioni sull'Italia. Si parla dello shutdown negli Stati Uniti, delle politiche di Trump e delle sfide che Powell deve affrontare con i tassi di interesse. Viene affrontata la possibilità di fallimenti bancari in Italia e l'aumento del prezzo dell'oro. Infine, si discute della bolla dell'intelligenza artificiale, confrontandola con la bolla di internet del 2000, e dell'aumento dei prezzi dei beni di prima necessità.

  • Crisi aziendali in aumento in Europa, con ripercussioni sull'Italia.
  • Shutdown negli Stati Uniti e le sfide di politica monetaria.
  • Aumento dei prezzi dei beni di prima necessità e il ruolo dell'emissione di moneta.
  • Bolla dell'intelligenza artificiale e confronto con la bolla di internet del 2000.

Allarme Crisi di Impresa e Situazione Economica Europea

Giancarlo Marcotti commenta i dati allarmanti sull'aumento delle crisi di impresa in Italia, sottolineando che la situazione economica non è brillante come viene spesso presentata dai media. L'aumento delle liquidazioni e il ricorso alla composizione negoziata sono segnali di un'economia in difficoltà. Marcotti esprime preoccupazione per la situazione nell'Unione Europea, in particolare per le crisi in Francia e Germania, che inevitabilmente influenzano l'Italia, dati i forti legami commerciali. Critica inoltre le spese militari in un contesto economico così fragile.

Prospettive Future e Shutdown negli Stati Uniti

Marcotti prevede un peggioramento della situazione economica, indicando il 2028 o il 2029 come anni particolarmente difficili. Analizza lo shutdown negli Stati Uniti, descrivendolo come una situazione di stallo tra democratici e repubblicani, dove si è deciso di non decidere, rimandando la questione di tre mesi. Spiega che per superare lo shutdown è necessario il 60% dei voti al Senato, una soglia difficile da raggiungere a causa delle divisioni politiche e delle richieste di spesa eccessive da parte dei democratici.

Politica Monetaria USA e Possibili Fallimenti Bancari in Italia

Marcotti discute le sfide che Powell, il presidente della Federal Reserve, deve affrontare nel gestire l'inflazione e il debito pubblico degli Stati Uniti. Abbassare i tassi di interesse potrebbe far ripartire l'inflazione, mentre alzarli potrebbe aggravare la situazione debitoria. Ritiene improbabile un fallimento di banche in Italia a breve termine, ma non lo esclude completamente, sottolineando che la situazione delle banche regionali negli Stati Uniti sembra più delicata.

Cina, Oro e Politiche di Trump

Marcotti conferma che la Cina sta riducendo le sue riserve in dollari e aumentando gli acquisti di oro, contribuendo all'aumento del prezzo del metallo prezioso. Tuttavia, sottolinea che l'oro non può risolvere il problema del debito pubblico. Commenta anche le politiche di Trump, affermando che ha ereditato una situazione problematica e ha cercato di rimescolare le carte, ma non sempre con successo. Preferisce comunque Trump a Harris, ritenendo che la situazione sarebbe ancora più grave con quest'ultima.

La Casa Bianca e l'Inflazione Globale

Marcotti spiega le ragioni dietro la decisione di Trump di costruire una sala da ballo più grande alla Casa Bianca, evidenziando la necessità di spazio per ospitare delegazioni straniere. Afferma che l'emissione eccessiva di moneta porta all'aumento dei prezzi, ma sottolinea che negli Stati Uniti le persone lavorano molto, anche se lo stato sperpera risorse. Non si può risolvere i problemi aumentando l'emissione monetaria a vuoto.

Aumento dei Prezzi e Pandemia

Marcotti commenta l'aumento dei prezzi dei beni di prima necessità, come il cibo, e spiega che l'unica causa è l'emissione di moneta. Tuttavia, precisa che l'aumento dei prezzi non implica automaticamente un impoverimento, a meno che le retribuzioni non aumentino di pari passo. Sottolinea che stiamo pagando le conseguenze delle spese folli fatte durante la pandemia, quando l'economia è stata bloccata senza vincoli di spesa.

Intelligenza Artificiale e Bolle Finanziarie

Marcotti paragona l'attuale euforia per l'intelligenza artificiale alla bolla di internet del 2000. Riconosce che l'intelligenza artificiale cambierà il mondo, ma si chiede se gli investimenti massicci in questo settore siano giustificati. Se gli utili non arriveranno, potrebbe scoppiare una bolla. Conferma che se gli utili dell'intelligenza artificiale fossero già consistenti, si potrebbe essere più propensi a investire, ma in mancanza di questi, è lecito porsi delle domande.

Investimenti nell'Intelligenza Artificiale e Moneta Fiat

Marcotti sottolinea che i ritorni dagli abbonamenti individuali all'intelligenza artificiale non sono sufficienti a giustificare gli investimenti faraonici. Le aziende devono utilizzare e pagare caro questi servizi per generare profitti significativi. Alcune aziende stanno iniziando a emettere obbligazioni per finanziare gli investimenti nell'intelligenza artificiale, il che cambia la situazione. Contrariamente all'opinione di alcuni, Marcotti afferma che le valute Fiat continueranno ad esistere, poiché sono essenziali per misurare il valore dei beni e facilitare i commerci.

Conferenza sulla Moneta

Marcotti annuncia una conferenza sulla moneta che terrà il 29 novembre, organizzata dall'associazione culturale Nuova Urania. Invita gli ascoltatori a partecipare e promette che alla fine del convegno i partecipanti sapranno sulla moneta molto di più della maggior parte degli italiani, compresi i professori universitari. Sarà un'occasione per conoscerlo personalmente e per approfondire le tematiche monetarie.

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Trascrizione

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0:04 Buona giornata amici di moni.it 12:08 per ritrovare Giancarlo Marcotti. Ciao Giancarlo. >> Ciao Fabio e come di consueto un saluto a tutti gli ascoltatori. Allora, Giancarlo, volevo partire perché con questo dato uscito a inizio settimana, qui lo vediamo dal Sole 24 ore, perché questo allarme per le crisi di impresa, al di là poi di tutti i dati, crisi, bolle e quant'altro, poi arriva il mondo reale, l'economia reale e qui vediamo un allarme per le crisi diimpresa, un aumento del 29% da gennaio. A giugno nel 74% dei casi

0:50 utilizzata la liquidazione cresce il ricorso alla composizione negoziata. Dal 2002 questo tipo di procedure, caro Giancarlo, sono aumentate del 61% e poi qui c'è questa infografica che poi va più va più nel dettaglio. Insomma, il dato è veramente preoccupante che ci siano tutte queste crisi di impresa e soprattutto in questo aumento negli ultimi mesi. >> Eh, Fabio, cosa posso dirti? Sono cose che noi sosteniamo da tempo, cioè attenzione che la situazione economica non è brillante, mentre ci veniva detto il contrario dai media mainstream

1:36 e e questi sono invece dati incontrovertibili, ma cioè penso che non debbano stupire nessuno, cioè almeno personalmente non ne sono stupito, eh anzi sarei stupito del contrario. Purtroppo la situazione è questa e purtroppo, ribadisco ancora il purtroppo tende a peggiorare perché obiettivamente è tutta l'Unione Europea che si sta sgretolando e come dico sempre eh se si sgretolano, diciamo, i paesi piccoli, poco male, ma a sgretolarsi Sì, abbiamo

2:24 visto è la Francia e la Germania, per cui noi non, cioè i nostri primi due partner commerciali, come facciamo noi, Italia a eh a non risentire di queste crisi che ci sono in Francia e in Germania? per forza dobbiamo risentirle e quindi anche con tutte le le eh così la propaganda che ci viene eh propinata, dobbiamo capire che la situazione è dal punto di vista economico è delicata in questo momento, ma soprattutto è in peggioramento, perché io l'ho sempre detto, l'ho

3:10 ribadito per l'ennesima volta. In questo momento noi usufruiamo ancora di prestiti che dovremmo restituire oltre a tirar fuori anche tantissimi altri soldi per questa storia qua delle armi che è veramente paradossale. Cioè a questo punto in una situazione del genere che cosa facciamo? andiamo a spendere miliardi per comprare armi, cioè veramente eh è è qualche cosa di allucinante. Per cui, vabbè, io mi fermo qua nel senso che ribadisco che non sono stupito da questi dati perché lo lo sostengo da tempo, insomma, lo

3:57 sosteniamo da tempo e adesso abbiamo anche la le conferme ufficiali che arrivano dall'Istat e da tutti gli altri istituti che appunto fanno studi di questo genere. Tutto qua. >> Ma secondo te la il bubbone è venuto fuori del tutto o ancora questo non è niente rispetto a quello che potrebbe venire? Allora, Fabio, essere catastrofici è facile, dire siamo solo all'inizio eccetera, però obiettivamente siamo molto lontani dalla fine, eh cioè eh non voglio dire che quello che è successo, appunto, non voglio essere catastrofico,

4:43 che quello che è accaduto è niente rispetto a quello che ci spetta, però obiettivamente la situazione non può in questo momento che peggiorare e ripeto, secondo me l'anno orribile sarà 278. Se poi così per per la questione della Cavala vogliamo dire il 29 perché così, insomma, festeggiamo il centenario eh ovviamente mi riferisco, no, al 1929, la grande crisi, eccetera, quindi se vogliamo, ecco, spostare al al 2029,

5:28 spostiamolo al 2029, però senz'altro prima del 2030 30 succede qualche cosa di molto peggiore rispetto a quello che stiamo vedendo adesso. Io ne sono assolutamente convinto. Gli Stati Uniti, eh come sempre è accaduto, ci hanno messo di più questa volta, comunque sono usciti da questo shutdown, eh che cosa te ne pare, cioè come ne escono e come sempre o no? No, ne escono malissimo. Ne escono male perché nella realtà non sono usciti dello shutdown. Oramai gli Stati Uniti sono entrati in una situazione in cui si

6:15 decide di non decidere. Guardate che è così, eh. Cioè, adesso, ehm, lo shutdown in pratica è un ehm un uno scontro tra democratici e repubblicani. Questo scontro qua non poteva avere un vincitore, non stava avendo un vincitore. Allora, mi spiego con i numeri perché è semplicissimo. Senato è formato da 100 senatori, due senatori per ogni stato, i 50 stati, quindi 100 senatori e di questi 53 sono repubblicani, i 47 sono democratici, ma per superare lo

7:01 shutdown bisogna avere perlomeno il 60% dei voti. Quindi 60 voti, eh, uno ne ha 53 e non va avanti nemmeno di di uno. L'altro a 47 almeno ancora e la situazione era in stallo, non si andava avanti. per arrivare al 60% e hanno hanno così fatto una cosa che fa un po' ridere, cioè han detto "Beh, non ne usciamo da qua, che cosa facciamo? facciamo finta di uscire da qua

7:47 temporaneamente. Ci diamo un tempo che così senza litigare in questo tempo cerchiamo di metterci d'accordo e il tempo che si sono dati è 3 mesi in pratica, cioè il mese di novembre, dicembre e gennaio. Ma ripeto, non al 26 o 27 di gennaio dovrebbe essere la la scadenza ultima, ma mettiamo il anche il 31 di gennaio. Non si è riusciti a trovare una tra i repubblicani e i democratici un accordo e torniamo ancora nello shutdown, cioè non è che si sia ehm risolto, è solo stato è stato fatto una

8:33 tregua e questo sarebbe il termine giusto che dura 3 mesi. Se durante la tregua riusciamo a trovare un accordo per finire questa diatriba, bon altrimenti torniamo ancora nello shutdown. Per questo ho detto si è deciso di non decidere perché nella realtà non si è deciso nulla. D'altronde ehm obiettivamente c'è una questione che i i republ i democratici che dovrebbero essere eh quelli che dovrebbero votare almeno in parte per far superare il 60%, cioè è è già più vicino al 60%, sono già

9:19 più vicini i repubblicani che ne hanno 53, quindi basterebbe che sette democratici votassero assieme ai repubblicani per arrivare a 60, mentre ci vorrebbero 13 repubblicani per votare assieme ai democratici per arrivare a 60. Quindi dovrebbero essere i democratici, diciamo, ad accettare, ma eh per accettare fanno delle richieste che eh non possono essere accettate dai repubblicani, cioè tornano ancora a a spese folli, chiedono spese per 1,5 trilioni di

10:04 dollari in uno stato che ha già 38 trilioni di dollari di debito. Se aumentiamo ancora 1,5, poi altri 500 miliardi senz'altro si ci sà. Andiamo a 40 trilioni, cioè 40 trilioni vuol dire 40.000 miliardi di dollari di di debito pubblico, una cosa pazzesca. Quindi da una parte i democratici fanno delle richieste assurde, dall'altra i i repubblicani ovviamente non accettano le richieste dei democratici e quindi non si è risolto nulla. Ripeto, adesso c'è questa tregua e poi

10:51 vediamo alla fine di gennaio se in una maniera o nell'altra risolveranno il problema. Di sicuro qualcuno o i democratici o i repubblicani dovrà cedere, magari ovviamente almeno parzialmente, ma dovrà cedere perché altrimenti si blocca tutto. Eh, quindi quando si blocca tutto poi la situazione diventa drammatica. Questa è un po' il la storia del dello shutdown più lungo della storia. Insomma, >> BG ti dice il piano di Trump sta prendendo forma. costringerà Powell a tagliare perché il blocco del sistema federale ha causato danni ai posti di lavoro. Aumento sicuramente ha aumentato sicuramente la disoccupazione. Cosa ne pensa? Eh sì, nella realtà la situazione negli

11:39 Stati Uniti è abbastanza preoccupante. Il fatto è che obiettivamente se normalmente il problema inflazione è un problema, in questo caso è un problema ancora più grave perché con 38 milioni di 38 trilioni, cioè 38.000 miliardi di debito pubblico, è chiaro che lo devi finanziare, quindi tanto devi trovare le persone che ti investono. E dato che poi il il dollaro

12:26 screolerebbe, di conseguenza devi per trovare investitori stranieri dare dei tassi di interesse superiori. In più i tassi di interesse, se aumentiamo le spese ancora, saranno destinati ad aumentare, non a diminuire e insomma la situazione è veramente difficile. Quindi riuscire a diminuire i tassi di interesse eh non sarà facile, nel senso che ti riparte l'inflazione, sei punto e a capo. Eh, però certo che eh la situazione anche negli Stati Uniti ultimamente è cambiata, cioè c'erano

13:13 questi dati qua che dopotutto insomma eh non erano disastrosi i dati soprattutto del mondo del lavoro e e adesso invece non è più come prima, insomma. Quindi lo so che ehm Powell si trova in una situazione, diciamo, delicata, però non sono neanche sicuro che eh possa così bellamente di nuovo abbassare i tassi o magari lo farà certamente, però insomma è in una situazione estremamente difficile, non può né abbassarli né alzarli. Quindi

14:00 non so, questa è la situazione degli Stati Uniti, non non invidio Powell per che deve prendere delle decisioni in questo momento, insomma, nei prossimi nelle prossime settimane. >> Poi ti chiede Johnny, crede che possa essere possibile un fallimento di banche in Italia? Mi sembra in questo momento mi sembra veramente difficile, eh, però non si può escludere, ma vedo che eh almeno mi sembra che la situazione delle banche in altre parti del mondo

14:46 sono più delicate rispetto all'Italia. negli stessi Stati Uniti, non naturalmente le grandi banche eccetera, però insomma sappiamo che le banche regionali non godono di ottima salute. Quindi in Italia, merebbe un molto strano che potesse accadere qualcosa del genere. Non non non a breve, non so, almeno mi mi sembra di poter dire questo. Poi il futuro naturalmente non non lo conosce nessuno. Riccardo, la Cina per comprare il charpame elettronico vuole il marengo, il dollaro non lo vogliono più,

15:31 l'argento aumenta, quindi anche il settore dell'elettronica di consumo andrà in crisi. Ma è una delle possibilità che la Cina non da tempo ha ridotto il le sue riserve in dollari. è noto, voglio dire, che l'aumento del prezzo dell'oro negli ultimi 2 anni eh sia stato anche dovuto al fatto che si dice le banche centrali, ma in particolare la Cina abbia comprato oro, anche questo è noto. Quindi, cioè, obiettivamente,

16:17 però teniamo presente che, attenzione, non è che si possa risolvere il problema dei debiti pubblici attraverso l'oro, cioè per quanto oro ci sia al mondo, ma non non risolviamo il problema con l'oro, cioè obiettivamente sì. si cerca di tamponare dopotutto a noi, sto riferendomi noi Italia che sappiamo abbiamo il terzo maggior quantitativo di oro al mondo dopo gli Stati Uniti e la Germania e questo aumento del prezzo dell'oro

17:04 ha giocato un po' a nostro favore. Io mi ricordo fino a pochissimi anni fa, eh, avevamo un quantitativo di tonnellate di oro, eh, tradotto in euro, era all'incirca 100 miliardi così. Oggi abbiamo lo stesso quantitativo di oro perché non l'abbiamo né comprato né venduto e il valore del delle riserve di oro che ha l'Italia è intorno ai 350 miliardi di euro. Quindi insomma sono triplicate le nostre le valutazioni del dell'oro rispetto a qualche anno fa. giocando a nostro favore, poi sappiamo

17:50 che non è che tocchiamo l'oro in più, eh, 350 è poco più del 10% del nostro debito pubblico che, ricordiamo, ha superato i 3.000 miliardi di di euro. Comunque questo, insomma, mi sento di dire sul loro. Voglio aprire una parentesi legata a Trump perché sul tuo canale Finanzing Chiaro, no, hai fatto dei video anche molto molto duri anche proprio su Trump e la sua tra virgolette intelligenza. allo stesso tempo ospiti, no, le i resoconti eh di ormai, no, un personaggio misterioso, tra virgolette

18:36 che eh che da da anni, no, ti ti racconta ovviamente visto dagli Stati Uniti, quello che sta veramente accadendo ultimamente, no? hai voluto dare voce eh proprio a questo amico nel tuo canale per un po' ridimensionare la storia della su cui si era fatta anche un po' di ironia, no, sulla sala da ballo alla Casa Bianca più che altro, no, per la spregiudicatezza, al di là che venga pagato da soldi privati, no? Comunque sia, stiamo parlando della Casa Bianca, quindi si diceva a livello critico, no? con un intervento che comunque adesso è saga un intervento stabile, adesso c'è Trump, ma comunque no, tu vincoli anche poi quelli che arriveranno a beccarsi insomma questo

19:22 questo lavoro. Eh, quindi ti volevo chiedere e chiaramente questo tuo corrispondente sembra, no, dal dalle sue analisi sembra chiaramente abbastanza eh favorevole, no, all'operato all'operato di Trump. Volevo capire il tuo punto di vista, cioè che bilancio fai di questa presidenza, cioè prevalgono più gli aspetti negativi o quelli positivi? Ma eh io continuo a ripetere, forse gli ascoltatori saranno anche stufati di sentirmelo dire, che Trump si è trovato una situazione, ha ereditato una situazione veramente eh non dico drammatica, ma molto problematica.

20:11 Cioè, in pratica i i cinque i 4 anni di Biden sono stati un disastro per gli Stati Uniti sotto tutti i punti di vista, proprio tutti, non però insomma possiamo anche limitarci alla questione alle questioni economiche. Nonostante Biden abbia invece detto il contrario, lascio a Trump una situazione economica floridissima, eccetera, figuriamoci che situazione era? Quindi questa è è la situazione. Trump, a mio avviso, trovandosi in questa situazione ha cercato di rimescolare le carte, però non è facendo casino che si risolvono i problemi. Quindi io l'ho

20:58 attaccato nel momento nel quale, a mio avviso, prendeva delle decisioni sbagliate o magari usava dei toni sbagliati, ma l'ho detto e lo ribadisco enormemente. Preferisco 1le volte Trump alla Herris. Logicamente no. Ci fosse stata la Herris oggi la situazione sarebbe ancora più grave. Per quanto riguarda invece JP dagli Stati Uniti, lui parla eh principalmente della California perché abita nella capitale della California, ma eh sì, obiettivamente lo sappiamo, lui è un trampiano convinto, non

21:43 è un una cosa che uno debba nascondersi eccetera, cioè Naturalmente ha però ci racconta anche la verità dei fatti. Ora, per quanto riguarda questa ball room, cioè questa sala da ballo, ma attenzione, eh avete visto, tra l'altro ultimamente, no? Eh, quando eh c'è qualcuno che ricevono lì alla alla Casa Bianca, ricordo per esempio quando è venuto lì Zelenski, ma anche quando recentemente, non so, qu della rabbia se non mi sbaglio, o comunque, cioè è

22:30 chiaro che c'è Trump e e diciamo e l'ospite che sono sedute sulle due sedie principali pali, voglio dire, ma poi lo si vede anche, no? E tutti gli altri sono lì ammassati. E perché sono lì ammassati? Perché la stanza è piccola, perché la sala, chiamiamola, è piccola. Cioè, quando arriva uno, non è un un politico, non è che arriva un politico, arriva un politico con il suo entourage perché c'è il consigliere, il ministro, il vice, l'ambasciatore, eccetera. Quindi ci sono un numero di persone obiettivamente, cioè quando si vedono le immagini dalla Casa Bianca e le immagini, faccio un

23:17 esempio, è il Cremlino, cioè non c'è nemmeno lontanamente un un confronto, cioè il Cremlino è è lo sfarzo più assoluto, però è chiaro che il Cremlino, ma anche l'Eliseo, ma anche ma il nostro Quirinale è un palazzo veramente principesco. In effetti sono palazzi reali quelli lì, cioè voglio dire non è che voglio che la casa bianca diventi un palazzo reale, eh resti la casa bianca perché cioè quelli il potevano avere una sede, ripeto, principesca perché erano re e quindi

24:03 avevano tutte le disponibilità del mondo. Quindi se uno guarda il Cremlino vede qualche cosa di di straordinario di Ma ripeto, lo stesso Quirinale è un palazzo stupendo. Uno va a vedere la Casa Bianca, sono tutti lì uno addosso all'altro perché non c'è il posto, cioè fa ridere. Quindi, ehm, Trump ha deciso di fare una sala grande nella quale e così quando arrivano i gli ospiti con il loro entourage, insomma, ci si sta tutti comodi, insomma. Quindi poi ha spiegato un po' perché la la questione di JP la

24:52 diciamo anche il vantaggio di di JP è di essere una persona non più giovanissima, insomma, quindi ha anche un così un un approccio storico alle alle cose sa perfettamente, per esempio, raccontava cosa c'era era in quel posto una volta, no? una piscina nel quale, vabbè, lui non l'ha detto, l'ha detto a me in in camera Caritatis quando c'era, insomma, JFK, cioè John Fitzger al Kennedy in questa piscina e insomma succedevano tante cose, c'erano soprattutto belle donne,

25:37 chiariamo. Ecco, tutto qua. Ah, vabbè, non è non è non è quello, insomma, voglio dire, è una persona che conosce gli Stati Uniti molto bene, in particolare naturalmente la California perché è il suo stato di di residenza e purtroppo quando ci racconta della California ci racconta delle cose che a noi sembrano incredibili. Eppure quella è la verità dei fatti. Ecco, se c'è una cosa JP non ha mai detto una cosa per cui è stato smentito e e per me è un un grande piacere ospitarlo con i suoi rep, insomma, tutto qua.

26:24 Emanuel, con gli USA che andranno a stampare dollari ancora di più, l'inflazione mondiale salirà di più. Pensate si arriverà a fare la spesa con la carriola di banconote? E sì, qua come al solito c'è c'è la questione dell'esagerazione, ehm però è innegabile, cioè eh la questione è che se se hai necessità di emettere eh continuamente moneta e la tua economia non riesce a eh così a a stare al al passo, diciamo, della

27:10 moneta che tu emetti. Quindi, se tu emetti moneta in sovrabbondanza, è chiaro che l'unico risultato ottenibile è l'aumento dei prezzi. Quindi, cioè, ma obiettivamente però, appunto, adesso, dato che abbiamo parlato fino a poco tempo fa eh DJP e del e degli Stati Uniti, obiettivamente gli Stati Uniti, negli Stati Uniti le persone lavorano tantissimo, eh lavorano molto di più che in Italia come ore lavorate eccetera, però è uno stato che sperpera tra miliardi e miliardi, quindi eh insomma eh certamente

27:57 ha margini di efficienza da recuperare proprio per quanto riguarda la spesa pubblica, no? Cioè, non è possibile stanziare miliardi, miliardi, miliardi e vedere che queste opere pubbliche non non vanno avanti. Eh, quindi ecco, dico questo, non puoi risolvere i problemi aumentando l'emissione monetaria così a vuoto. Ecco, così i problemi non si risolvono o si risolvono per un mese e due, fin quando le persone si accorgono di stare un po' peggio di prima e che allora cominciano a a protestare. Ecco, questa è la situazione.

28:45 A proposito del del fare la spesa, altri dati sono usciti in questi giorni che insomma hanno un po' colpito relativamente all'aumento dei prezzi anche di prima necessità, dei beni di prima necessità. Ad esempio il cibo eh si parla di un aumento del 25% eh in pochi anni, no? avrei visto questi questi dati. Ecco, come si spiega un aumento così marcato che non è l'inflazione, però alla gente che sia inflazione o no interessa relativamente, cioè che poi quando no un bene aumenta di così tanto e soprattutto quali sono le cause perché le guerre, le quello che ovviamente i costi energetici

29:31 e e soprattutto perché ehm questa è proprio una domanda di base economica che magari chi è meno addentro a queste cose fa difficoltà a capire, cioè anche questo con la lira, cioè perché eh un bene, che ne so, negli anni 60 costava quasi niente, anche se era sempre tanto il rapporto chiaramente agli stipendi, comunque allora gli stipendi aumentavano rispetto ad oggi, cioè perché lo stesso bene tende nel giro di decenni ad aumentare di così tanto? E l'unica cosa per cui i prezzi salgono è perché viene messa a moneta. C'è poco da fare. i politici

30:18 sono non costretti, ma insomma sono usano, diciamo, il fatto di cercare di di emettere maggior moneta, di fare maggiori debiti, perché così eh danno soldi ai cittadini e ricevono i voti in cambio. Cioè la situazione è quella, eh la eh il fatto che queste monete di fatto sono svalutate, ma ehm non è un un necessariamente un problema. Qua bisognerebbe fare un discorso un po' ehm

31:03 non complicato, però cioè noi dobbiamo anche vedere che se oggi ehm i beni sono hanno un costo nettamente superiore ad anni fa, ma anche gli stipendi, se qualora anche gli stipendi hanno avessero un un valore molto superiore al non sare saremmo per questo non ci saremmo impoveriti ed in effetti obiettivamente prendiamo un un tempo di di un periodo temporale lunghissimo, mettiamo 100 anni, no? 100

31:49 anni fa, eh, quindi pensiamo al 1920 eccetera così. Eh beh, eh le cose quanto costavano? Una lira ha rapportato ad oggi non no non neanche paragone, voglio dire, no? E se noi vediamo oggi, però non è che oggi noi, pur che ci sia stata quella, mettiamo iperinflazione rispetto a a 100 anni fa, cioè i prezzi dei beni sono moltiplicati, ma in maniera però noi non siamo diventati più poveri, anzi siamo molto più ricchi rispetto a

32:36 100 anni fa, come si viveva nel 1930, insomma. Quindi dobbiamo fare attenzione quando facciamo questo discorso. Non è automatico che eh aumento dei prezzi, impoverimento. Certo che se aumentano i prezzi e le retribuzioni no, è chiaro che rispetto a quel periodo e se noi andiamo a vedere gli ultimi anni cosa è successo? È successo che noi nel 2020, per questa sciocchezza della della pseudopandemia, noi abbiamo bloccato l'economia per un anno e tu non puoi bloccare l'economia per un anno e non avere conseguenze.

33:22 Negli anni successivi la devi pagare. e come si è pagata con l'inflazione soprattutto nel 2022 e ancora adesso con un'inflazione superiore, perché purtroppo io faccio fatica a pensare che negli ultimi 5 anni o 4 anni l'inflazione sia stata solo del 25%, a me sembra anche ben di più del 25%. Quindi, ehm, ripeto, non è che un aumento dei prezzi improvvisamente noi siamo diventati poverissimi, dobbiamo andare a fare la spesa con la cariola, eccetera, non esageriamo, però obiettivamente noi stiamo pagando delle

34:10 follie che abbiamo fatto alcuni anni fa e ed era evidentissimo, cioè quando non c'è più ness nessun vincolo eccetera, potete spendere fin quando ne voglia. ricordate i i le spese del dei del governo Conte 2 e poi anche Draghi e nel quale appunto non c'era non c'erano vincoli di spesa e così venivano eh cioè venivano fatti dei deficit mostruosi. Ebbene quelle cose lì poi alla fine le paghi. Non non non non non è che sono gratis

34:58 perché allora altrimenti facciamo come nel 2020 stiamo tutti a casa, se poi dopo non ci sono problemi, continuiamo a a non avere delle conseguenze per questo, allora perché andiamo a lavorare? È chiaro che se per un anno non andiamo a lavorare negli anni dopo dobbiamo un anno lavorare il 20% in più, un altro un altro 20% in più e così via. oppure lavoriamo e produciamo, però i prezzi ci aumentano più del delle nostre retribuzioni. Noi stiamo pagando il fatto di aver fatto delle spese folli dovute ad una follia come la pseudopandemia. Tutto qua.

35:46 Voglio di nuovo portarti, caro Giancarlo, nel mondo sempre dell'intelligenza artificiale. Michael Barry, l'investitore, insomma, reso celebre da The Big Short, ha accusato i giganti tecnologici americani di gonfiare gli utili legati all'intelligenza artificiale tramite pratiche contabili aggressive e una sottostima degli ammortamenti per centinaia di miliardi di euro, non proprio bruscolini, come si direbbe. Quindi un'ulteriore denuncia che non solo apre e alimenta questo dibattito, ma potrebbe portare anche queste parole perché non arrivano, insomma, da uno qualsiasi ulteriore instabilità in

36:33 questo settore così tanto eh chiacchierato e inflazionato. Ha ragione lui dicendo questo, secondo te? Ma ehm io io effettivamente vedo eh grandi analogie con la bolla internet del 2000, cioè eh la bolla ovviamente si gonfia tra il 95 e il 2000. Tra il 95 e il 2000. Perché si gonfia questa bolla qua? Perché si dice che tra un po' eh con internet si farà tutto e quindi anche se

37:22 il le valutazioni dei titoli oggi sembrano stratosferiche, ma non sono niente perché cambierà il mondo con l'entrata di internet. e avevano ragione se uno va a vedere quanto valeva Google nel 2000 e vale e quanto vale oggi o le o Amazon eccetera e e aveva ragione, però però nel 2000 scoppia la bolla. Perché scoppia la bolla? Perché in effetti in quel momento lì è arrivato il dubbio, ma siamo proprio sicuri che eh questo internet cambierà il mondo e

38:08 quindi scoppia la bolla. Ma dopo che è scoppiata la bolla, invece ripeto, coloro che pensavano che internet avrebbe cambiato il mondo avevano ragione e infatti da quel momento lì le borse sono salite enormemente. Poi c'è stata la crisi del 2008, ma se qua cominciamo con non la finisco più, no? Quindi limitiamoci al alla al 2000. Questo è la cosa. Oggi siamo in una situazione analoga. Allora, che l'intelligenza artificiale cambierà il mondo, probabilmente ne siamo d'accordo tutti. Ok? Il problema è che se noi facciamo come stanno facendo delle degli

38:55 investimenti spaventosi, centinaia di miliardi di dollari, ma diverse centinaia di miliardi di dollari e questi investimenti qua sono previsti in aumento. E allora la domanda, ma siamo sicuri che arriveranno eh gli utili? Eh, perché uno più spende e più per rientrare gli utili devono essere maggiori, cioè se io spendo 1 milione ehm poi per rientrare da questo milione devo avere devo guadagnare 1 milione. Eh, voglio dire, ma se io spendo di investimenti 300 miliardi per recuperare i miei, devo avere utili per 300 miliardi. E adesso

39:42 il motivo è, cioè ciò che il mercato può chiedersi è ma questi investimenti che vengono fatti per non sono eccessivi, non cioè non si nega il fatto che l'intelligenza artificiale possa cambiare il mondo, ma che questi investimenti possono essere eccessivi e questo è è assolutamente, diciamo, leito porsi una una domanda del genere. Ultima cosa, ma confermo quello quello che naturalmente

40:27 se gli utili già ora, già oggi eh dell'intelligenza artificiale fossero utili, diciamo, di un di un certo peso, allora potremmo più eh pendere, diciamo, dal dall'idea di ok, va bene, eh possiamo investire perché La resa la vediamo già. Se invece non vediamo utili, è chiaro che qualche domanda su questi investimenti faraonici uno se li fa. Se la fa. E attenzione che, come al solito, così come c'è euforia sui mercati,

41:12 abbiamo visto che qualche volta all'euforia ha fatto seguito invece un un periodo di depressione, quindi non voglio propendere né da una parte né dall'altra, ma dico che è leito in questo momento porsi la domanda se non si sta esagerando. con gli investimenti in intelligenza artificiale, perché magari l'intelligenza artificiale artificiale certamente farà aumentare il mondo, farà cambiare il mondo, ma non è detto che renda utili così stratosferici come quelli che in questo momento si aspetta il mercato. Quindi dovesse cambiare,

41:59 diciamo, questa eh così questo questa euforia sui mercati, potremmo assistere a qualche cosa di contrario. È veramente eh a quel punto lì, cioè vorrei proprio vedere cosa succede sui mercati finanziari, insomma, però non non è né una previsione né niente. sono limitato a fare un così una mia riflessione su questo, avendo visto quello che era accaduto nel 2000. Ecco, tutto quanto. >> Mi viene in mente una frase, quando ho iniziato a fare il giornalista in una piccola TV c'era il il proprietario che quando gli veniva sottoposto un nuovo

42:44 progetto lui faceva subito una domanda, no? Sì, dice tutto bello, ma chi paga? >> [risate] >> Allora, mi viene in mente qui, no, la stessa cosa, nel senso che al di là di quello che paga €20 l'abbonamento mensile che si diverte a creare i contenuti generativi oppure gli serve per lavoro, perché tu pensi che gli avvocati o anche i giudici non la utilizzino per tra l'altro anche sul diritto sembra molto sembra molto ferrata, poi su altre cose insomma lasciamo stare. Però al di là di questi usi così individuali, però non è che puoi basare solo su questo perché poi si sa, c'è poi gran parte che lo usa gratuitamente utilizzando la parte gratuita e però a livello più di

43:32 sistema, quindi chi è che poi cioè fa fare gli utili a queste società, cioè finiti, no? i fondi di investimento, insomma, i finanziamenti che hai trovato nei vari round, eccetera eccetera. E dopo come si come si regge in piedi? Questo che mi chiedo, cioè chi è il cliente di alto livello, le grandi aziende che utilizzano i locosistemi o cos'altro? Eh, ma appunto Fabio, il problema è proprio questo, cioè attenzione che questi investimenti faraonici eh non hanno come ritorno quello che fai €20 al mese, eh che poi è è anche eh cioè si almeno si dice che che

44:19 addirittura si abbasseranno questi questi prezzi, quindi cioè non è che con €10 al mese che danno le persone rientrano da questi investimenti. Chiaramente si rientra da questi investimenti se eh le aziende ma di di tutti i tipi dovessero utilizzare questo e e dovessero pagarlo caro, insomma, è questo il il fatto. Ma in effetti, come dicevo prima, il problema è proprio questo. 380 miliardi quest'anno, 500 l'anno prossimo, eccetera. Cioè, cioè metti tutti questi poi attenzione in questo momento chi ha investito nell'intelligenza artificiale sono in particolare o quasi

45:07 esclusivamente queste e le le solite magnifiche sette, sapete, insomma, queste grandissime aziende eh Google, Microsoft e così via. Eh, chi ne ha beneficiato maggiormente è Nvidia, perché è quella che eh riceve i soldi degli investimenti degli altri e così via. Quindi questi hanno speso, ma erano aziende che avevano, diciamo, una liquidità eccezionale, per cui hanno speso finora i soldi che avevano. Ma se gli investimenti continuano a crescere, oltretutto a moltiplicarsi, già oggi

45:54 comincio, se non mi sbaglio, adesso non non vorrei dire Amazon, non penso Amazon, ma forse Oracol eccetera così, han cominciato a emettere ehm obbligazioni, cioè emettere dei bond per finanziarsi e il ricavato da investire nel nell'intelligenza artificiale. E ora quando andiamo a prendere eh i soldi in prestito le cose cambiano. Cioè perché se io spendo i soldi che ho, se li perdo per me è chiaramente una pessima notizia, ma continuo a vivere. Se invece io vado a spendere soldi che

46:40 non ho, se poi li perdo, la situazione diventa molto più grave. Ok? Quindi attenzione anche a questo fatto qua, cioè se queste aziende cominciano ad indebitarsi dopo aver eh utilizzato tutte le riserve che in questi anni si sono accumulati, perché obiettivamente queste aziende negli anni hanno fatto utili stratosferici, però attenzione a questo aspetto qua. Allora, c'è BG che diceva, tornando al tema dell'inflazione, che questo aumento è dovuto alla semplice morte delle valute Fiat. Anche questa volta la moneta Fiat ha finito il suo ciclo di

47:26 vita, come è successo con la sterlina Fiorino fino a 2000 anni fa. M non so se gli do una brutta notizia a PG, ma non le valute Fiat continueranno ad esistere perché quello, cioè non è perché eh vengono fatte delle emissioni eh in eccesso che allora è lo strumento che non funziona, è chi fa emissioni in eccesso che sbaglia, non è il il fatto che la la moneta per forza deve essere Fiat per forza, non può essere altrimenti, proprio perché deve essere

48:13 quel quello strumento, la moneta che associato al prodotto che viene associato al prodotto e rende quindi tutti i prodotti commensurabili, cioè noi tutti i i prodotti che ci sono hanno una loro misura. la banalizzo il loro prezzo e quindi eh e questo prezzo qua è ehm espresso numericamente. Questa è la moneta e non può essere altrimenti non non può, cioè e per forza ci sarà sempre una moneta Fiat, ma perché non può essere altro che Fiat la moneta? Non non possiamo tornare ad

49:02 avere il valore intrinseco nella moneta, cioè il doblone d'oro o cosa del genere. Tra l'altro, proprio il passaggio alla moneta Fiat è stato il momento nel quale c'è stato un grande sviluppo del eh del mondo, nel senso del dei commerci eccetera, cioè mentre se prima dovevo pagare con le monete d'oro, eh insomma non era così semplice, insomma. Quindi, ehm non so se do una brutta notizia al al all'ascoltatore, ma che le monete siano Fiat

49:47 non possono essere altro, ma non è un problema. Questo è un problema se vengono emesse così a a senza questa questa attribuzione di valore rispetto al al sottostante che è il bene prodotto, naturalmente. Tutto lì. Giancarlo, so che c'è un appuntamento a breve che ti riguarda. >> Eh sì, te ne ho parlato, mi mancano ancora un paio di settimane, però magari la settimana prossima ne parliamo anche più diffusamente. Adesso dico solamente agli ascoltatori

50:34 che il 29 di novembre, cioè sabato, tra un un paio di settimane circa, insomma 29 di novembre, un'associazione culturale che si chiama Nuova Urania del milanese o meglio Brianzola, e mi ha invitato appunto per tenere una conferenza sulla moneta E ehm diciamo che eh sarei contento, insomma, mi farebbe molto piacere che fosse una conferenza molto partecipata, per cui adesso non entro nel nel merito, magari ripeto anche perché vedo che il tempo è e

51:19 magari la settimana prossima parliamone più diffusamente perché a me sembra un ottimo iniziativa, insomma, cioè non sarà, ecco, senz'altro quello che posso promettere è che non sarà qualche cosa di noi di sentire uno che continua a parlare, ma probabilmente saranno eh saranno le persone che intervengono al al e che quindi mi incalzeranno con le loro domande. Insomma, lascerò a loro molto spazio, piuttosto che parlare io, devono essere loro a ad incalzarmi. Ecco. E poi quello che posso promettere è che alla fine del convegno chi avrà partecipato a quel convegno potrà

52:06 saperne sulla moneta molto di più della stragrande maggioranza degli italiani, compresi professori universitari. E quindi insomma, ma comunque Fabio, grazie di averlo ricordato. Io te ne avevo accennato così, ma eh sabato pomeriggio 29 ore 14 Soco, cioè eh nei pressi vicino a a Monza, ma comunque anche vicino a Milano ovviamente e vicino a Sergno per fare un'altra cittadina del della zona e alle 4:00 del pomeriggio, quindi staremo assieme, insomma. Ecco, sarà anche un motivo per

52:51 conoscerci personalmente con i tanti ascoltatori che anche monei.it. Grazie ancora per averlo ricordato. Fabio. >> Bene, Giancarlo, noi ci diamo appuntamento la prossima settimana. Domani alle 8:30 in rassegna con me ci sarà Alberto De Pasquale. Seguite Giancarlo sul suo canale Finanza in Chiago. Iscrivetevi al canale, iscrivetevi, abbonatevi anche qui su moni.it, tasto sotto al video. Buona giornata a tutti.

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