Scattavo sempre in manuale 📸 Ma ora scatto così! #fotografia #landscapephotography #wildlife

Breve Sommario

Questo video di Alessio Furlan esplora una tecnica fotografica che combina la modalità manuale con l'Auto ISO, particolarmente utile nella fotografia naturalistica. Questa combinazione offre un controllo creativo completo su apertura e tempo di scatto, adattandosi rapidamente ai cambiamenti di luce. Il video spiega perché questa modalità è vantaggiosa rispetto alle impostazioni completamente manuali o alle priorità di apertura/tempo, e fornisce consigli su come impostare e testare l'Auto ISO sulla propria fotocamera.

  • Controllo creativo totale su apertura e tempo di scatto.
  • Adattamento rapido ai cambiamenti di luce.
  • Possibilità di compensazione dell'esposizione.

Inizia da qui

Alessio introduce il tema del video: una tecnica che può rivoluzionare il modo di fotografare, specialmente nella fotografia naturalistica. Spiega che il video è rivolto a chi vuole migliorare le proprie capacità fotografiche o fare un ripasso delle tecniche di base. Anticipa che parlerà della combinazione tra modalità manuale e Auto ISO, considerata da molti professionisti un "game changer".

Le basi

Alessio spiega che, tradizionalmente, per avere il controllo completo sulla fotografia si utilizza la modalità manuale, impostando manualmente ISO, apertura e tempo di scatto. Tuttavia, questa modalità può essere complessa e lenta, soprattutto quando le condizioni di luce cambiano rapidamente. Esistono modalità semiautomatiche come la priorità di apertura (Av o A) e la priorità di tempi (Tv o S), ma queste sacrificano il controllo su un aspetto creativo fondamentale.

L’importanza di controllare gli ISO

Alessio spiega che gli ISO rappresentano la sensibilità del sensore alla luce. Aumentare gli ISO permette di scattare in condizioni di scarsa luminosità, ma introduce rumore nell'immagine. Tradizionalmente, gli ISO fanno parte del triangolo dell'esposizione insieme ad apertura e tempo di scatto. Molti fotografi scattano manualmente, ma questo può essere difficile quando la luce cambia velocemente.

Perché Manuale + Auto ISO

Nella fotografia naturalistica, è cruciale controllare la profondità di campo (tramite l'apertura) e il movimento del soggetto (tramite il tempo di scatto). Usare solo la priorità di apertura o di tempi fa perdere il controllo sull'altro parametro. La modalità manuale con Auto ISO permette di impostare manualmente apertura e tempo di scatto, lasciando che la fotocamera gestisca la sensibilità ISO. A differenza di apertura e tempo, l'ISO non influisce sugli aspetti creativi della foto, a meno di utilizzare valori estremamente elevati che introducono rumore.

Questo cambia il gioco

Alessio spiega perché la combinazione manuale con Auto ISO è un "game changer":

  1. Controllo creativo totale: Permette di controllare apertura e tempo di scatto, elementi che determinano l'aspetto artistico dell'immagine.
  2. Gestione della luce che cambia: La fotocamera compensa automaticamente i cambiamenti di luce modificando l'ISO più velocemente di quanto si potrebbe fare manualmente.
  3. Adattamento alle situazioni impreviste: Permette di reagire rapidamente a cambiamenti improvvisi nella scena, senza dover modificare manualmente le impostazioni.
  4. Priorità a ciò che serve: Permette di dare priorità al tempo di scatto o all'apertura, che non possono essere corretti in post-produzione.
  5. Sblocco della compensazione dell'esposizione: Permette di correggere l'esposizione automatica della fotocamera, che tende a rendere ogni cosa un grigio medio.
  6. Concentrazione sulla creatività: Rimuove la necessità di regolare manualmente gli ISO, permettendo di concentrarsi su composizione e inquadratura.

Auto ISO con Av o Tv?

Alessio spiega perché la modalità manuale con Auto ISO è preferibile rispetto all'uso della priorità di apertura (Av) o di tempi (Tv) con Auto ISO. In Av, la fotocamera dà priorità al tempo di scatto, aumentando l'ISO solo come ultima risorsa, il che può portare a tempi troppo lenti. In Tv, la fotocamera dà priorità all'apertura, aumentando l'ISO solo dopo aver raggiunto l'apertura massima, il che può impedire di scegliere l'apertura ottimale. Con manuale più Auto ISO, si controllano i parametri creativi essenziali.

Come dettarlo nella cam

Alessio spiega come impostare l'Auto ISO sulla fotocamera:

  1. Mettere la fotocamera in modalità manuale (M).
  2. Trovare le impostazioni ISO nel menu e attivare l'Auto ISO.
  3. Impostare il limite massimo di ISO da utilizzare per evitare immagini troppo rumorose.
  4. Testare la fotocamera per capire fino a quanti ISO regge bene.

Facciamo dei test

Alessio consiglia di testare la fotocamera entrando e uscendo da luoghi con diverse condizioni di luce per osservare come si comporta l'ISO. Ricorda di utilizzare la compensazione dell'esposizione per perfezionare l'esposizione in situazioni di luce complesse e di attivare gli avvisi di sovraesposizione.

Conclusioni

Alessio conclude riassumendo i vantaggi della modalità manuale con Auto ISO: offre il controllo creativo sull'apertura e sul tempo di scatto e la comodità dell'esposizione automatica tramite l'ISO. Questa modalità permette di concentrarsi sulla composizione e sull'arte, e non solo sulla tecnica. Incoraggia a non fossilizzarsi sull'uso esclusivo delle impostazioni manuali, poiché ciò che conta è il risultato finale.

Summarize any YouTube video in seconds

Get summaries like this one for any video, in your language, with the free Summ app.

Download on the Apple Store
Get it on Google Play

Trascrizione

YouTube Transcript Generator

0:00 Ciao, benvenuta e benvenuto sul mio canale. Sono Alessio e oggi ti parlerò di qualcosa che ha il potenziale di rivoluzionare il tuo modo di scattare, specialmente nella fotografia naturalistica, sia intesa come paesaggi, ma anche WiDrive alla fine. Se sei già esperto o esperta, questo video probabilmente non fa per te, ma non lasciamo tutti imparati. Pertanto servono anche dei video come questi per chi vuole migliorare o anche solo per fare un buon ripasso. Iniziamo. Probabilmente in qualche corso ti hanno spiegato che per avere il controllo completo di quello che stai facendo è necessario scattare in manuale. Ma se pensi che scattare in modalità manuale sia un po' troppo complicato, preparati a scoprire una tecnica che rende tutto molto più semplice e secondo alcuni professionisti

0:47 addirittura migliore del manuale puro. l'auto ISO, ma non da solo. Ti parlerò della combinazione che è stata definita un game changer per la fotografia naturalistica, una combinazione di impostazioni, la modalità manuale con l'auto Iiso. Questo non è tanto un trucchetto, ma un modo di lavorare che molti professionisti, non solo naturalisti, ma anche di altri generi, trovano estremamente utile. In questo video ti faccio capire perché funziona e come impostarlo al meglio. Hai visto che vogliamo fare delle cose fatte bene, se ti piace quello che faccio e condivido, ti ricordo che questo progetto può esistere soltanto grazie all'aiuto dei sostenitori. Se vuoi aiutarmi anche tu, puoi diventare un meccenate offrendomi il corrispettivo di una colazione. Trovi tutte le informazioni qui sotto nella descrizione del video e per tutti gli altri non c'è problema. Basta iscriversi

1:34 al canale cliccando sui pulsanti che trovi qui sotto. A te non costa assolutamente nulla e potrai comunque darmi una mano molto [Musica] importante. Ma torniamo a noi. Come sai, nella tua fotocamera puoi impostare gli ISO. Gli ISO sono sostanzialmente la sensibilità del sensore della fotocamera alla luce e aumentare l'ISO ti permette di scattare in condizioni di scarsa luminosità. Ma c'è un compromesso, alti ISO introducono del rumore o grana nell'immagine, quindi vanno impostati con molta attenzione. Tradizionalmente, insieme ad apertura e tempo di scatto, gli ISO fanno parte del triangolo dell'esposizione e molti di noi scattano manualmente impostando tutti e tre questi parametri. Questo ti dà il piano controllo, ma può diventare difficile e lento quando le condizioni di luce cambiano rapidamente. Esistono delle

2:21 modalità semiautomatiche per venirti incontro, modalità come la priorità di apertura che riconosci dalla sigla AV oppure A o priorità di tempi, sigla TV OS che delegano una delle impostazioni della fotocamera, mentre tu concentri l'attenzione sulle altre due. In priorità di apertura, scegli tu l'apertura gli ISO e la fotocamera sceglie il tempo di scatto. in priorità dei tempi scegli tu il tempo e gli ISO e la fotocamera sceglie ovviamente l'apertura. Ma una cosa che ci sfugge è che in entrambe queste modalità tu vai a sacrificare il controllo su un aspetto creativo fondamentale per la fotografia. Nella fotografia naturalistica e specialmente nella fotografia di fauna selvatica Wildlife è cruciale avere il controllo su due elementi: la profondità di campo controllata dall'apertura,

3:07 ideale per isolare il soggetto o includere l'ambiente e il movimento del soggetto controllato dal tempo di scatto necessario per congelare l'azione o creare degli effetti di mosso creativo. In entrambi i casi è chiaro che usare una sola delle due priorità ti fa perdere il controllo sull'altra. Per ottenere lo scatto desiderato devi controllare sia l'apertura che il tempo di scatto. Ed è qui che entra in gioco la modalità manuale con autoiso. In questa modalità sei tu ad impostare manualmente l'apertura del tempo di scatto e lasci che sia la fotocamera ad impostare la sensibilità ISO necessaria. Ma perché lasciare che sia la fotocamera a decidere la sensibilità ISO? Semplicemente perché a differenza dell'apertura del tempo di scatto, la sensibilità ISO non influisce sugli aspetti creativi della tua foto. Differenti sensibilità ISO non cambiano

3:53 la sfocatura dello sfondo, non cambia la nitidezza dovuta al mosso creativo, non cambia la profondità di campo. Le immagini scattate a ISO differenti, se correttamente esposte, appariranno molto simili, a meno di non utilizzare degli ISO estremamente elevati dove il rumore diventa molto evidente. E dato che l'ISO è l'impostazione meno importante per ottenere uno scatto creativo, è molto più sensato lasciare che sia la fotocamera a gestirlo e concentrarci sugli altri parametri. [Musica] Questa combinazione manuale con Auto iso, ovvero game changer per diversi motivi. Adesso ti riporterò alcuni punti per cercare di farti comprendere ancora meglio quali sono i vantaggiunto uno, hai un controllo creativo totale. Hai controllo assoluto sull'apertura per decidere la profondità di campo, ma

4:39 anche sul tempo di scatto per congelare o sfocare il movimento, creare l'effetto mosso creativo. Questi sono gli elementi che determinano l'aspetto artistico della tua immagine. Punto due, prende il controllo della luce che cambia in modo molto veloce. La natura è dinamica. Entri in un bosco ombroso uscendo da un'aria soleggiata, oppure vai a fotografare un tramonto, un'alba dove la luce cambia rapidamente in pochi minuti. Senza l'autoiso dovresti intervenire costantemente sugli ISO ogni volta rischiando di perdere l'attimo oppure ottenere una foto sovra o sottoesposta. Con l'auto ISO in manuale la fotocamera compensa automaticamente i cambiamenti della luce nell'arco dei minuti, modificando appunto la sensibilità ISO e lo fa più velocemente di quanto potresti farlo tu intervenendo manualmente. Punto tre, adattamento alle situazioni

5:24 impreviste, molto simile al precedente. Immagina di scattare un soggetto in un'area scura. Ed improvvisamente c'è un altro soggetto che appare in un'area molto più luminosa. Dovresti cambiare rapidamente le impostazioni manuali con manuale più auto ISO. Puoi semplicemente girarti, inquadrare e scattare perché la fotocamera regolerà automaticamente gli ISO per esporre correttamente la nuova scena che si trova davanti. Chiaro che tu adesso potresti dirmi "Vabbè, modifico velocemente l'apertura del diaframma, ho il tempo di scatto e ottengo lo stesso risultato." Sì, ma vai a toccare quei parametri che modificano l'aspetto creativo della tua immagine. Punto quattro, dai priorità a ciò che serve davvero. È di gran lunga preferibile ottenere una foto con un po' di rumore che si può gestire in post produzione piuttosto che una foto mossa

6:10 o con una profondità di campo sbagliata. manuale più auto ti permette di dare priorità al tempo di scatto o all'apertura, che sono gli aspetti che non si possono correggere in post produzione o si possono fare in modo molto limitato. Punto 5, sblocchi la compensazione dell'esposizione. Un enorme vantaggio di questa modalità è che ti dà accesso alla funzione e compensazione dell'esposizione EVI. Scattare in modalità manuale pura solitamente non ti permette di usare la compensazione dell'esposizione, anche se certe fotocamere più avanzate lo permettono. Ma perché è utile la compensazione dell'esposizione? La fotocamera quando calcola l'esposizione automatica e in questo caso intervenendo sul gioè il controllo, cerca di rendere ogni cosa sulla base di un grigio medio. Ma questo non è sempre corretto,

6:56 specialmente con soggetti chiari su sfondi scuri o viceversa. Se fotografi un uccello scuro contro un cielo luminoso, la fotocamera andrebbe a sottoesporre l'uccello. Con la compensazione dell'esposizione puoi facilmente dire alla fotocamera di sovraesporre o sottoesporre rispetto al suo calcolo automatico. Questo è fondamentale per ottenere l'esposizione corretta sul vostro soggetto, che è la cosa più importante. E puoi anche impostare una compensazione fissa se la scena è costante, ad esempio meno uno stop per avere sempre tutto leggermente sottoesposto. Punto 6. Puoi concentrarti sulla creatività. Rimuovendo la necessità di regolare manualmente gli ISO. Ogni volta che la luce cambia puoi concentrarti maggiormente su ciò che conta davvero, la composizione, l'inquadratura e il movimento. Passare

7:44 meno tempo sui settaggi tecnici significa più tempo per creare delle immagini avvincenti. Ora abbiamo visto perché manuale più auto ISO è un abbinamento efficiente, ma perché è meglio rispetto ad usare priorità di apertura o priorità di tempi con Auto ISO? Vedi, quando usi la priorità di apertura con auto ISO, la fotocamera darà comunque priorità al cambio del tempo di scatto. Aumenterà gli ISO solo come ultima risorsa quando ha raggiunto il tempo di scatto più lento possibile in base alle condizioni in settaggi che ha impostato sulla tua cam. Questo significa che potresti ritrovarti con dei tempi di scatto troppo lenti per congelare il movimento, anche se l'iso è molto basso e quindi hai una qualità molto buona. In modo analogo, con priorità di tempi abbinato

8:30 ad Auto ISO, la fotocamera darà priorità comunque al cambio dell'apertura, aumenterà gli ISO solo dopo aver aggiunto l'apertura più ampia possibile. Questo ti impedisce di scegliere l'apertura ottimale per la nitidezza del tuo obiettivo o quella necessaria per la profondità di campo che desideri ottenere. In breve, con manuale più auto ISO, tu controlli i parametri creativi essenziali, apertura e tempo di scatto, mentre con le modalità prioritarie la fotocamera potrebbe compromettere questi parametri a favore del mantenimento di un ISO più basso. Ogni fotocamera ha menù differenti, quindi non posso mostrarti i passaggi esatti sulla tua fotocamera, ma ti dirò i criteri fondamentali. Per prima cosa dovresti mettere la fotocamera in modalità manuale M,

9:15 dopodiché all'interno del menù trovare le impostazioni ISO e da lì attivare l'auto ISO. Certi menù, tipo le Canon, hanno gli auto ISO che sono come proprio primo parametro prima di tutte le altre sensibilità. Poi passaggio fondamentale cruciale direi, impostare il limite massimo di ISO da utilizzare. Non impostare un limite è l'errore che porta ad ottenere delle immagini troppo rumorose. Devi dire alla fotocamera gestisci tu gli ISO ma non andare oltre questo valore. E come si valuta il limite massimo? Chiaramente bisogna conoscere la propria fotocamera e sapere fino a quanti ISO regge bene. Se non sai da dove iniziare, devi prima fare delle prove, dei test con la tua specifica fotocamera. Inizia a scattare delle foto ed aumenta gradualmente gli ISO tra una

10:01 foto e l'altra. Quando il rumore che noti, la grana diventa inaccettabile per i tuoi gusti, quello sarà il limite massimo che puoi accettare per la tua fotocamera. Questo valore varia molto a seconda della fotocamera, del modello, della tecnologia. è anche dai gusti personali o da dove la guardi. Una full frame performante potrebbe reggere bene fino a 12.800 o 256. ISO, mentre una fotocamera a PSC potrebbe avere un limite accettabile intorno ai 3200-6400 ISO. Non esiste un valore universale, devi fare dei test. Solitamente le fotocamere permettono anche di impostare un ISO minimo se lo desideri, ma per me è il parametro meno importante, infatti lo lascio sempre al minimo. In quel

10:48 caso, dopo aver impostato tutto è fondamentale testare. Prova ad entrare ed uscire da luoghi con diverse condizioni di luce, gioca con la fotocamera ed osserva come si comporta, notando come l'ISO cambia automaticamente entro i limiti che ha impostato. E ricordati di usare la compensazione dell'esposizione. Sfruttala ed usala per perfezionare l'esposizione, specialmente in quelle situazioni di luce molto complicata. Ed infine anche attivare gli avvisi di sovraesposizione può esserti di aiuto per capire come sta reagendo alla fotocamera alle impostazioni che hai scelto. E siamo arrivati alla fine di questo video. Spero di essere riuscito a trasmetterti il potenziale di questa modalità. Manuale con autoiso ti offre il meglio di entrambi i mondi. Il controllo creativo che desideri sull'apertura e sul tempo di scatto è la

11:33 comodità dell'esposizione automatica tramite l'ISO che si adatta rapidamente alle condizioni di luce mutevoli. Questa modalità ti libera per concentrarti sulla composizione sull'arte, non solo sulla tecnica. È davvero un approccio che può cambiare le regole del gioco, soprattutto per la fotografia naturalistica e paesaggistica, e non incapponirti su voler per forza usare tutte le impostazioni manuale. Nessuno, infatti, apprezzà la tua foto per come l'hai fatta, ma semplicemente apprezzerà la tua foto per quello che è. Se questo video ti è stato utile, lascia un mi piace ed iscriverti al canale per non perderne i miei prossimi contenuti sulla fotografia. E io ringrazio anche tutti i meccenati che anche questo mese mi hanno sostenuto. Senza di voi questo progetto e contenuto non esisterebbe. Ci vediamo al prossimo video. Ciao da Alessio.

12:26 [Musica]

Share

Riassunti di video YouTube