Il monachesimo - con Alessandro Barbero [SOLO AUDIO]

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Breve Sommario

Il video esplora il fenomeno del monachesimo nel Medioevo, distinguendo tra monaci e frati, analizzando le origini del monachesimo in Oriente e il suo sviluppo in Occidente con San Benedetto da Norcia. Viene esaminato il ruolo dei monasteri come centri di cultura e potere, e il movimento cluniacense come tentativo di riforma. Infine, si discute la decadenza del monachesimo e la distruzione di Cluny durante la Rivoluzione Francese.

  • Monachesimo: origini, sviluppo e declino nel Medioevo.
  • San Benedetto e la regola benedettina.
  • Il ruolo dei monasteri nella società medievale.
  • Il movimento cluniacense e la sua influenza.
  • La fine del monachesimo e la distruzione di Cluny.

Introduzione

Un anonimo monaco copista del X secolo testimonia la difficoltà fisica e intellettuale della scrittura a quel tempo. Il video introduce il tema del monachesimo, un fenomeno vasto e articolato. In Occidente, il monachesimo è noto soprattutto attraverso il motto "ora et labora" dei benedettini, che sintetizza l'importanza del lavoro e della preghiera nella vita monastica.

Monaci vs. Frati e Origini del Monachesimo

Viene fatta una distinzione tra monaci e frati: i monaci si isolano dal mondo per pregare e studiare, mentre i frati, come quelli di San Francesco, vivono tra la gente per evangelizzare. Il monachesimo nasce in un periodo di crisi dell'Impero Romano, tra il II e il V secolo d.C., durante le invasioni barbariche. In questo contesto, alcuni cristiani, soprattutto in Egitto, si ritirano nel deserto per riaffermare i valori spirituali e protestare contro la mondanità.

Diffusione del Monachesimo e Ruolo delle Donne

Le prime esperienze eremitiche nascono in Oriente, non in Europa, a causa della forte presenza cristiana in regioni come Siria ed Egitto. Il monachesimo coinvolge anche le donne, con la fondazione di comunità femminili spesso sovvenzionate dallo stato e dai barbari per sistemare sorelle, vedove e figlie. In Occidente, chi si isola per studiare le sacre scritture mantiene legami con la società e il potere, creando un paradosso.

San Benedetto e Montecassino

San Benedetto da Norcia dà una regola al monachesimo occidentale, in un periodo in cui le comunità monastiche sono sparse ed eterogenee. Un filmato di repertorio RAI racconta la vita di San Benedetto, nato nel 480 a Norcia, che dopo aver studiato a Roma e aver abbandonato gli studi a causa delle contraddizioni del mondo, si ritira a Subiaco per fare l'eremita. Successivamente, fonda il monastero di Montecassino, adattando i valori della civiltà del passato e dando priorità al servizio liturgico.

Il Successo del Monachesimo e il Rapporto con la Chiesa

San Benedetto non è il fondatore del monachesimo, ma la sua regola ha un successo straordinario grazie alla sua posizione vicino a Roma. La Chiesa di Roma inizialmente vede con sospetto i monasteri, poiché le offerte dei fedeli si dirigono verso di essi anziché verso le parrocchie. I monaci, che si considerano perfetti grazie ai voti di povertà e castità, entrano in conflitto con il clero, che può essere ricco e sposato.

La Vita Monastica Oggi

Una comunità di religiosi che vive in isolamento sull'Appennino ligure, appartenente all'ordine di Don Orione, testimonia come i valori del monachesimo siano ancora attuali. I monaci cercano Dio attraverso la preghiera, il silenzio e la solitudine, offrendo un senso di pace e speranza a chi li cerca. La vita monastica, scandita da ritmi precisi, permette di riscoprire la fede e dare significato alla vita.

Diffusione e Importanza dei Monasteri nel Medioevo

Nel Medioevo, i monasteri erano numerosi e di diverse dimensioni, a testimonianza dell'importanza che la società attribuiva ai monaci. I monasteri offrivano una garanzia spirituale, con i monaci che pregavano per tutti. I monasteri erano anche centri di cultura, dove i monaci, intellettuali in grado di pregare e cantare in latino, offrivano un'alternativa dignitosa per i giovani che non volevano fare la guerra.

L'Abbazia di Cluny e la Riforma Monastica

La storia del monachesimo è fatta di alti e bassi. Verso l'anno 1000, i monasteri, ormai ricchi e protetti, subiscono l'ingerenza del potere politico. Nasce così un movimento di riforma che si ispira all'abbazia di Cluny, fondata in Francia nel 910, che promuove un ritorno alle origini, staccandosi dagli interessi mondani e dalla corruzione. Cluny ha un grande successo e molti monasteri già esistenti si pongono sotto la sua guida, creando l'ordine cluniacense.

La Fine del Monachesimo e la Distruzione di Cluny

Alla fine del Medioevo, i monasteri perdono popolarità a favore dei conventi dei frati. Durante la Rivoluzione Francese, i monasteri vengono chiusi e le loro proprietà terriere messe sul mercato. L'abbazia di Cluny viene distrutta come simbolo della fine del monachesimo in Europa.

Consigli Finali

Vengono consigliati un luogo (l'abbazia di San Michele della Chiusa), un libro ("I tre ordini" di Georges Duby) e un film ("Il nome della rosa") per approfondire la conoscenza del monachesimo. Il video si conclude con una citazione scherzosa del Dalai Lama sulla sovrappopolazione e la necessità di più monaci.

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Trascrizione

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0:00 buoni i lettori che usate quest'opera vi prego non dimenticate con lui e che la coppia era un povero fratello di nome luigi che mentre trascriveva questo volume sopportò il freddo che fu obbligato a portare a termine di notte quel che non era capace di scrivere alla luce del giorno ma tu signore concedi ti prego piena di complessa alle sue fatiche questa è la testimonianza di un anonimo monaco copista del decimo secolo quando la scrittura era ancora un'attività molto impegnativa sia dal punto di vista fisico che intellettuale e oggi parleremo proprio di quel fenomeno vasto e articolato che va sotto il nome di

0:47 monachesimo [Musica] in occidente lo conosciamo soprattutto attraverso il motto ora et labora con cui la tradizione benedettina ha sintetizzato le prescrizioni del lavoro e della preghiera rivolte da san benedetto ai suoi monaci moto ancora ben presente nella vita monastica moderna che come vedremo non si discosta molto dai riti e dagli usi dalle consuetudini medievali [Musica] professor barbero ben tornato allora prima di addentrarci in questo

1:33 viaggio nel medioevo cerchiamo un po di fare una precisazione se possibile la differenza tra frati in monaco qual è diciamo che oggi conta un po meno ma nel medioevo la differenza importante perché i monaci fondamentalmente non stanno fra la gente anzi farsi monaca vuole proprio dire me ne voglio stare lontano lontano dal mondo chiuso in monastero a pregare a studiare magari ma lontano dalla gente mentre i frati sono un'altra cosa i frati li inventa san francesco e sono appunto quelli che vanno fra la gente a parlare di cristo a dare buoni consigli il fra cristoforo dei promessi sposi che è sempre fra i piedi agnese lucia quindi vivono in mezzo alla gente cercando di

2:18 evangelizzare di portare la contesa talmente e sono un fenomeno che nasce verso la fine del medioevo invece noi oggi parleremo soprattutto di monaci il cui scopo è fuggire dalla gente e allora il periodo storico che prendiamo in considerazione oggi è quello della fine del mondo antico quando l'impero romano ormai in crisi è diviso tra oriente e occidente ed è proprio in questo contesto che nasce e si sviluppa il monachesimo tra il secondo il quinto secolo dopo cristo l'impero romano subisce continue ininterrotte scorrerie di eserciti barbari all'interno dei suoi confini

3:05 le invasioni barbariche dopo i primi saccheggi si trasformano in vere e proprie migrazioni di intere popolazioni che da nomadi diventano sedentari e una volta conquistato un territorio imperiale e in questo periodo che nel mondo cristiano nasce il fenomeno del monachesimo la chiesa possiede già un organizzazione abbastanza solida grazie anche alle ditto di milano emanato da costantino nel 313 che concedeva a tutti la libertà di culto col monachesimo però inizia una nuova fase per chi vuole dedicarsi all'evangelizzazione di popoli non ancora raggiunti dal messaggio cristiano eppure proprio in questi decenni prende

3:50 piede un fenomeno orientato in direzione opposta alcuni cristiani soprattutto in egitto si ritirano nel deserto ora che la professione della fede non è più causa di persecuzioni i primi monaci vogliono riaffermare che il regno di dio non è di questo mondo vogliono rivendicare i valori piu alti dello spirito in protesta contro i pericoli della mondanità i monaci sono dunque almeno all'inizio solitari ben presto però questi eremiti si riuniscono in comunità ciascuna con una propria regola allora abbiamo sentito che le prime esperienze eremitiche del cristianesimo

4:36 nascono proprio in oriente e non in europa come invece noi potremmo pensare siamo un po troppo eurocentrici noi che pensiamo sempre all'europa come la nascita anche in questo caso del sì siamo un po troppo eurocentrici perché l'impero romano che è il quadro in cui avviene tutto questo è un impero steso sotto nei continenti e non è un impero europeo e il cristianesimo nella regione asiatica è una religione che nasce in oriente in palestina i vangeli vengono scritti in greco non in latino e al tempo di costantino quando nascono i primi movimenti eremitici l'oriente e pieno di cristiani la siria all'egitto mentre qui da noi a roma c'è una piccola comunità ma nel resto dell'occidente non ce ne sono quasi di cristiani senza il monachesimo questa è una cosa che mi interessa fa

5:23 riferimento solo al mondo maschile o anche al mondo femminile anche al mondo femminile perché in realtà quando non si tratta più di eremiti ma di comunità che si organizzano e queste comunità vengono sovvenzionate vengono sovvenzionate anche dallo stato dagli imperatori da ira e barbari e questi fondano volentieri anche comunità femminili dove possono sistemare le loro sorelle le loro vedove le loro figlie quindi il monastero regio associato alla corte è un posto spesso anche per donna neanche una funzione sociale diciamo ad alto livello si è un posto per sistemare delle persone a cui bisogna trovare una vita magari quelli che non si sposano e cosa fanno i sistemi lì senza ma e

6:10 quindi in occidente queste persone che vogliono fuggire in qualche modo dal mondo e vogliono isolarsi no per studiare le sacre scritture i testi antichi in realtà però mantengono dei legami con la società e con il potere ma questo è un paradosso del marchese è un paradosso già dei primi eremiti i quali vanno nel deserto per star da soli diventano famosi e si trovano davanti alla grotta da fila di quelli che vogliono venire diventate loro discepoli e poi nascono queste comunità piacciono molto ricevono grandi donazioni quindi cominciano ad avere amministrare terre ricchezze e il re li proteggono i monasteri però poi vogliono anche metterci il naso decidere loro chi deve essere a capo del monastero entra la politica

6:58 e allora in occidente il primo a dare una regola al monachesimo e san benedetto da norcia quando già da oltre un secolo comunità monastiche sparse ed eterogenee si sono diffuse nel nostro mondo cerchiamo di conoscere meglio la figura centrale del monachesimo occidentale e fondatore del monastero di montecassino e lo facciamo con questo filmato di repertorio delle teche rai [Musica] norcia è una piccola città adagiata ai piedi dei monti sibillini in una dolce valle dell'umbria benedetto vi nacque nel 480 mentre si stava verificando una delle più potenti rivoluzioni della storia dentro le mura del borgo giungevano solo notizie di terrore

7:44 popoli nuovi i barbari irrompevano dal nord sulla scena del mondo travolgendo le linee trincerate ai confini dell'impero romano ormai in sfacelo a roma centro di questo impero ormai fittizio benedetto fu mandato a studiare i suoi genitori sognavano per lui una carriera di impiegato statale o di chierico incuria nella capitale ancora segnata dai saccheggi dei barbari colui che doveva essere chiamato l'ultimo dei romani imparò quanto fosse problematico e pur necessario l'incontro fra la cultura greco romana le forze giovani del germanesimo e la religione cristiana che riempiva di stupende basiliche la città aveva 25 anni tronco gli studi si allontano da un mondo pieno di

8:30 contraddizioni che lo aveva deluso a subiaco affrontò l'esperienza di un rigoroso eremitismo secondo i canoni degli anacoreti orientali che andavano di moda [Musica] un monaco di nome romano gli consegnò l'abito monastico fatto di pelli di animali gli indicò la solitudine ed una grotta inaccessibile la villa di nerone ormai in rovina era poco lontano dalla cima del monte romano calava all'imbocco della grotta per benedetto una volta al giorno un cesto di pane la corda scendendo faceva tintinnare una campanella che verrà appesa ad annunciare il cibo all'eredità per tre anni benedetto non vive nessuno a pasqua festa della gioia cristiana un prete si

9:15 calò nella grotta oggi non ti ha permesso digiunare ibis quel lieto pranzo nella spelonca rappresentava nel cuore della tradizione ascetica vigente la scoperta del monachesimo festivo vissuto nel mistero pasquale e dunque nella comunità dei fratelli piuttosto che nell'isolamento individuale per una formula monastica nuova gli occorrevano uomini nuovi che accettassero di vivere in comune da roma a fruire 1 schiere di giovani molti di famiglia nobile furono i primi benedettini della storia paese di monaci subiaco divenne paese di monasteri al posto delle grotte inaccessibili ecco una valle ed un colle ecco cassino solare ed aperta quanto subiaco era

10:01 impervia dove ora la croce in cima al colle benedetto si inginocchiò a pregare intorno sorgevano templi pagani il colle era considerato casa di dei benedetto non distrusse il tempio di giove no adatto i valori della civiltà del passato dovevano essere rispettati prime a sorgere le chiese perché nulla deve essere preferito al servizio liturgico dei signori allora professore cominciamo proprio da san benedetto che molti pensano sia il fondatore del monachesimo invece il suo ruolo quale è stato appunto è sempre questione del nostro eurocentrismo e anche nella nostra teca

10:48 rai un pochettino veniva fuori sembrava quasi che fosse lui che ha inventato di vivere in comunità anziché da soli invece questa dialettica c'è da sempre c'è il monaco che si chiama così perché modo se vuol dire uno solo è però poi invece c'è la spinta forte a vivere in tanti in comunitarie benedetto però diciamo è uno di quei fenomeni di successo straordinario che per noi storici quando la gente ci chiede e perché ha avuto così tanto successo ecco il perché è la cosa più difficile potremmo dire questo benedetto opera vicino a roma e quindi comunque al grande centro del cristianesimo occidentale e questo e questo è importante e montecassino e lì non è né sperduto chissà dove in spagna o in

11:33 gallia senta il monachesimo che nel medioevo a tanti successi teniamo proprio il rapporto con la chiesa di roma anche dei nemici come si comporta la chiesa di roma rispetto a queste esperienze più più ora che la chiesa diciamo il clero il prete o il vescovo sul cui territorio nasce un monastero e vede che la gente comincia a fare le offerte al monastero anziché farle alla parrocchia o alla diocesi e questo dà fastidio e poi dà ancora più fastidio il fatto che i monaci sono perfetti e si sentono perfetti e lo dicono teniamo presente i monaci li perfetti interessa il mondo si fanno voto di povertà il clero no clero può essere

12:19 straricco i monaci fanno voto di castità i sacerdoti no all'epoca oggi si ma è proprio perché hanno vinto i monaci alla lunga della chiesa cattolica nel medioevo i preti si sposano come fanno ancora oggi i preti greci per esempio o russi invece i monaci no e allora dopo un po dai monasteri comincia a uscire questa idea noi monet ci siamo molto meglio di voi preti vescovi e noi noi dovremmo comandare noi siamo i cristiani perfetti quando un vescovo decide di mollare tutto e farsi monaco i monaci dicono che si è convertito e quindi capisce può provocare un po di antipatie leggermente i luoghi dedicati al silenzio e alla preghiera sono ancora molti in italia e in gran parte abbandonati noi siamo andati a incontrare una delle

13:05 ultime comunità di religiosi che vivono in isolamento in una erano benedettino sull'appennino ligure appartengono all'ordine di don orione [Musica] chi erano i monaci dei primi secoli o chi siamo noi oggi i valori sono sempre quelli una stradina panoramica tra fitti boschi silenziosi porta all'abbazia di sant'alberto di butrio un'oasi di pace fondata nel xi secolo dall eremita benedettino alberto dove ancora oggi è possibile percepire quello che fu uno straordinario incontro tra fede arte e storia [Musica]

13:53 oggigiorno siamo sei l'unica comunità ed italia chi è che ci fa muovere il primo passo per entrare in un monastero non eremon una pazzia penso sia il desiderio di cercare dio e a noi è toccato tra virgolette di cercando di trovarlo attraverso questa via che è la preghiera e silenzio la solitudine potente e tanta gente ci cerca ci guarda cosa cercano prima di tutto apprezzano quel senso di pace che

14:38 qui si respira di bello di benessere come si sta bene no si sta bene perché si sta bene con se stessi sia in armonia con il creato è il creatore allora tutto un po ritorna la gente spesso ecco ci chiede se è giusto dire dare speranza a dare luce dare un qualcosa che ti accorgi che fuori manca ma manca non perché sia fuori no ma perché presi dalle occupazioni di tutti i giorni la silla oggi tutti siamo chiamati a fare tante cose più di un tempo no

15:24 programmiamo tutto facciamo tutto ogni momento del scandito che veramente può si rischia di perdere [Musica] se viviamo il tutto con questo sguardo di fede lo riempiamo il diamo contenuti e bellezza se no rimane alle volte un bel vaso vuoto allora e questi erano i sei eremiti che vivono in questo monastero noto vanno a cercare la fede si distaccano dal mondo però professore monaci che popolavano i monasteri nel medioevo erano molto in più si in realtà diciamo i monasteri

16:10 erano tantissimi e di tutte le dimensioni perché poi dipendeva dal successo dipendeva dalla collocazione geografica i monasteri erano tantissimi il che ci dice una cosa importante è che quella società ci teneva ai monaci fino a una certa epoca quando poi arrivato san francesco la moda è passata ai frati ei monaci sono andati in decadenza ma fino a quel momento le autorità e la gente i fedeli erano felici di avere un monastero vicino a casa per la società medievale per le società del medioevo comunque il monastero era un nuovo importante era un uomo che ti dava una garanzia spirituale cioè sapere che io vado a dormire ma quei santi uomini o donne stanotte si alzano e pregano per tutti questo dava forza a tutti quanti quindi tanti monasteri grandi e piccoli i

16:56 grandi erano grandi davvero e da centinaia di monaci in certi casi erano anche dei centri di cultura possiamo dire questi ebbene sì dato che appunto questi per sé per essere monaco dove vi sapere pregare e cantare in latino quindi dovevi essere un intellettuale e questo vuole anche dire che se tu in quell'epoca avevi un ragazzino e ti accorgevi che il ragazzino piace leggere piace studiare mentre andare a cavallo con i suoi fratelli non gli piace tanto preferisce stare con la mamma dire le preghiere o magari si è ammalato s'è rotto una gamba non può più essere un vero uomo fare il guerriero allora il monastero è il posto per lui può ritirarsi dal mondo in maniera del tutto dignitosa quindi andare ed essendo in realtà utic salvandosi l'anima lui ma essendo utile al mondo senta a proposito

17:42 di monasteri le voglio far vedere una fotografia della grande abbazia di cloni come appariva alla fine 1800 dopo la sua ricostruzione allora perché cluny è così importante nel medioevo diciamo questo che la storia dei monaci del medioevo non è una storia lineare è una storia di alti e bassi è un alto e basso sia proprio quando dopo qualche secolo diciamo verso l'anno mille ormai i monasteri esistono da tanto tempo sono straricchi sono protetti dalle autorità però l'imperatore i re come dicevo prima ci mettono il naso molto spesso decidono loro chi deve essere labate usano le ricchezze dei monaci dopo un po nasce lo scontento nasce un movimento di gente che dice ma non era

18:28 questo che volevamo noi volevamo staccarci dalla politica e soprattutto noi non vogliamo dover ubbidire ai sovrani o magari ai vescovi orrore noi moglie ci siamo meglio il monastero che incarna per la prima volta questa idea che bisogna fondare un nuovo tipo di monachesi ma no che torna alle origini si stacca dagli interessi mondana la corruzione dalla corruzione del potere è però al tempo stesso con l'idea perché noi i monaci dobbiamo dare buoni consigli a tutti anche ai re anche i potenti perché noi siamo meglio di loro questo è clini che nasce in francia nel 910 e che ha subito un immenso successo piace questa cosa quindi molti monasteri già esistenti mandano a clini a dire

19:14 mandateci uno dei vostri che lo nominiamo abate si parla di ordine cluniacense no proprio nel senso che sono tutti i benedettini come regola è però tutti questi monasteri decidono che l'abate di cloni e il loro capo quindi per la prima volta c'è una figura nella chiesa che ha le sue dipendenze su tutto il territorio europeo l'abate di cloni e una potenza professore senta l'abbazia di cloni alla fine del 1700 e stata distrutta e poi i suoi materiali sono stati riutilizzati per costruire nuovi quartieri oggi resta veramente poco dell'originale no possiamo dire che questa distruzione dell'abbazia di cluny corrisponde simbolicamente anche alla fine del monachesimo in europa in

20:00 un certo senso sì diciamo questo alti e bassi appunto alla fine del medioevo i monasteri non sono più di moda piacciano i conventi dei frati e no i vecchi monasteri benedettini però nessuno li abolisce esistono sempre arrivano all'età moderna con immense proprietà terriere migliaia di contadini che lavorano per loro tutta terra bloccata perché il monastero non vende il borghese vorrebbe comprare un po di terra non si può e del monastero e nel settecento ormai alla vigilia della rivoluzione francese la gente si dice ma cosa servono questi monasteri merito vuoti questi monaci i pochi rimasti che ingrassano con tutte queste ricchezze fuori dalla sembra che sembrano parassiti si fuori dalla storia quindi una rivoluzione francese e poi napoleone

20:47 diranno basta chiudiamo tutto mettiamo sul mercato tutta questa terra e nel caso di cloni l'antipatia ormai nei confronti del monachesimo è tale che per fare una bella festa ai rivoluzionari decidono di farlo saltare in aria il professore un libro un luogo e un film allori di luoghi però c'erano appunto lo dice ne sono così tanti che ne scelgo uno a mio capriccio perché piace a me è l'abbazia di san michele della chiusa vicino a torino all'imbocco della val di susa luogo di lotte no tav e di enorme tradizione spirituale monastica libro un saggio ce n'è tanti un grande storico del medioevo di b ha scritto un meraviglioso libro che si chiama i tre ordini all immaginario del feudalesimo

21:33 che spiega proprio queste lotte intellettuali per decidere se chi conta di più sono quelli che fanno la guerra poi invece quelli che pregano e studiano e un film film guardi un film che quando è uscito a noi storici non è piaciuto per niente ma non importa il nome della rosa quello tratto dal romanzo di sé che comunque è molto suggestivo nelle ambientazioni monastra che racconta l'immaginario e anche l'immaginario è proprio così quasi quanto la realtà professore la ringrazio molto per essere stato con noi oggi e vi do appuntamento come sempre a una nuova puntata del tempo e la storia e vi saluto con una citazione del dalai lama una frase scherzosa apparsa nel suo libro l'arte della pace interiore nel 2013

22:20 la soluzione al problema della sovrappopolazione è più monaci [Musica]

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