Nuova stagione! INTER dominante, MILAN e JUVE sotto esame

Breve Sintesi

Il video discute vari argomenti legati al calcio, tra cui la situazione della Nazionale, l'impatto di giocatori come Cristiano Ronaldo, e l'andamento della Serie A. Viene analizzata l'Inter come squadra dominante, la Lazio che ha sorprendentemente performato bene, e il Napoli insieme ad altre squadre. La discussione si conclude con un tributo a Lionel Messi e il suo impatto sul calcio.

  • La Nazionale italiana è stata messa in discussione per le sue prestazioni.
  • Cristiano Ronaldo viene esaminato nel suo attuale stato di forma e carriera.
  • L'Inter è descritta come la squadra da battere, con la Lazio che ha impressionato.
  • Riflessioni su Napoli e un'analisi della Juventus e del Milan.
  • Chiude con un omaggio a Messi e alla sua leggenda nel calcio.

Sigla

Il video apre con una sigla musicale che introduce il tema del calcio e dell'orgoglio calcistico. Esprime passione e connessione con il mondo del calcio, sottolineando il legame con le figure importanti del gioco come Lionel Messi.

Siamo tornati!

La trasmissione riprende con i membri del team che esprimono la loro gioia nel tornare a parlare di calcio dopo una pausa. L'atmosfera è di eccitazione e spontaneità, accogliendo i fan e preparando il terreno per una discussione stimolante.

Partiamo dalla Nazionale: siamo scarsi oppure no?

Si analizzano le recenti prestazioni della Nazionale italiana, con opinioni divergenti su alcuni giocatori chiave e l'identità della squadra. Si discutono le critiche ricevute e si cerca di capire se l'Italia possa migliorare, con un focus sulle giovanili e i nuovi talenti.

Dobbiamo parlare di Cristiano Ronaldo

Il dibattito si concentra su Cristiano Ronaldo e sul suo attuale stato nel calcio. Viene discussa la sua carriera in declino e la percezione attuale della sua influenza nel gioco. Le opinioni variano sulla sua rilevanza e sul suo impatto sulla Nazionale e sui club in cui ha giocato.

Parliamo di Serie A: Inter dominante

L'Inter viene descritta come la squadra attualmente più forte in Serie A, con analisi sulle sue strategie e performance. La capacità dell'allenatore di gestire la squadra e l'importanza delle scelte di mercato vengono evidenziate come fattori chiave del successo.

La Lazio ha stupito tutti

Si discute della Lazio e dei risultati sorprendenti ottenuti sotto la guida del nuovo allenatore. Viene riconosciuto il potenziale della squadra e la sua capacità di competere con le formazioni più forti della Serie A.

Napoli, Allegri e De Bruyne

Il Napoli è al centro dell'analisi, considerando sia le prestazioni attuali della squadra che il contributo di giocatori chiave come De Bruyne. Viene discusso quanto la squadra possa progredire e quali margini di miglioramento siano possibili sotto il nuovo sistema di gioco.

L’analisi di Como-Roma

Si valuta la partita tra Como e Roma, analizzando le performance di entrambe le squadre. Le scelte tattiche e i cambi effettuati dall'allenatore della Roma vengono sottolineati come cruciali per il risultato finale della partita.

Qual è il vero valore della Juventus?

La Juventus è messa in discussione, con opinioni contrastanti sulla qualità dei giocatori e sulla direzione della squadra. Si discute dell'impatto dell'allenatore, della rosa e dell'importanza di fare investimenti strategici per un reale miglioramento.

Milan, Amorim e Gonçalo Ramos: il punto

Il focus è sul Milan e sugli allenamenti di Amorim, esaminando le strategie e le prestazioni attuali. Si parla anche di Gonçalo Ramos e del potenziale che può portare alla squadra, confrontando le aspettative attuali con i risultati recenti.

Parola al pubblico

I membri del pubblico vengono invitati a esprimere le loro opinioni, creando un'interazione viva tra gli spettatori e i presentatori del programma. Le domande e i commenti del pubblico arricchiscono la discussione, offrendo diverse prospettive sul calcio.

Gracias Leo

Il video si conclude con un tributo a Lionel Messi per la sua carriera straordinaria e il suo contributo al calcio mondiale. Si riflette sull'importanza dei suoi successi e su come abbia ispirato generazioni di calciatori e tifosi in tutto il mondo.

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Trascrizione

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0:00 Perché noi facciamo calcio e viva il football. Decilena [musica] de Cabeza footwork con la surda sotto il sette dopo crolla tutto. Ascolta il mio discorso se pensi che abbia torto per me non c'è problema. [musica] Ci vedremo nel percorso nei quartieri. Un bambino che gioca la passione che infuoca. Non negozio le mie idee come la rocca. >> [musica] >> Prego il Dios del calcio come fossi a catechismo. In questo meccanismo vedo troppo servilismo [musica] e connessione Milano, Rosario, San Andres, Lionel sul calendario tra noi c'è troppo di vario. Non cerco mai il consenso, [musica] dico solo cosa penso. A tutte le domande poi ci pensa padre tempo. Il lavoro mi ha stancato e noi facciamo calcio. Perdo in casa del peccato [musica] e noi facciamo calcio. Vedo il mondo a tintunita e noi facciamo calcio. La salvezza [musica] e la fatica. E noi facciamo calcio. Facciamo calcio. [musica]

0:45 Facciamo calcio. >> Perché noi facciamo calcio, sempre football. Dall'Italia [musica] all'Europa al mondo e il Fideo nelle finali. Ha servito il conto se cerchi un alleato. Se vuoi la giusta via verifica che a lato ci sia [musica] Anghel Di Maria. Come insegna Don Marselo. Non ci piega il potere. Con la forza delle idee gli rompi tutte le barriere. [musica] In mezzo [cantare] gioca Rodri e comanda ogni discorso e l'eterna Cassazione non esiste più ricorso. Il calcio parla chiaro, il calcio dice sempre "Trasferiamolo nel cuore e nella mente della gente perché nasce popolare nel fango, nel sudore [musica] poi lo vendono al mercato senza fede né pudore. Il lavoro mi ha stancato e noi facciamo [musica] calcio." Perdo in casa del peccato e noi facciamo calcio. Vedo il mondo a tintunita e noi facciamo calcio. La salvezza [musica] e la fatica e noi facciamo calcio. Scegliete chi seguire,

1:32 scegliete cosa dire. La pelota non se mangia, lei non sa cosa [musica] tradire. Il calcio nasce in strada. Ricordo l'oratorio, riscoprite il Sacro fuoco, difendete il territorio. Facciamo calcio. [musica] Facciamo calcio. Perché noi facciamo calcio. 105* 68, 110* 75 non sono solo numeri, ma sono le misure del terreno [musica] dove i sogni si avverano. >> Perché noi facciamo calcio e viva il football. Decilena decabeza, footwork [musica] con l'assurda sotto il sette, dopo crolla tutto. Ascolta il mio discorso se pensi che abbia torto per me non c'è problema. Ci vedremo nel percorso nei quartieri. [musica] Un bambino che gioca la passione che

2:18 infuoca. Non negozio le mie idee come la roca. [musica] Prego il Dios del calcio come fossi a catechismo in questo meccanismo vedo troppo servilismo e [musica] connessione Milano, Rosario, San Andres, Lionel sul calendario tra noi c'è troppo divario. Non cerco [musica] mai il consenso, dico solo cosa penso. A tutte le domande poi ci pensa padre tempo. Il lavoro mi ha stancato e noi facciamo [musica] calcio. Perdo in casa del peccato e noi facciamo calcio. Vedo il mondo a tintaunita e noi facciamo calcio. La salvezza e la fatica. [musica] E noi facciamo calcio. Facciamo calcio. Facciamo calcio. [musica] Facciamo calcio. >> Perché noi facciamo calcio, sempre football. Dall'Italia all'Europa [musica] al mondo e il fideo nelle finali. Ha servito il conto se cerchi un alleato. [musica] Se vuoi la giusta via

3:03 verifica che a lato ci sia Angel Di Maria. Come insegna Don Marselo. [musica] Non ci piega il potere. Con la forza delle idee gli rompi tutte le barriere. In mezzo gioca Rodri e comanda ogni discorso e l'eterna Cassazione non esiste più ricorso. Il calcio parla chiaro, il calcio dice sempre: "Trasferiamolo nel cuore e nella mente della gente perché nasce popolare, [musica] nel fango e nel sudore, poi lo vendono al mercato senza fede né pudore. Il lavoro [musica] mi ha stancato e noi facciamo calcio. Perdo in casa del peccato e noi facciamo calcio. Vedo il mondo a tintunita e noi facciamo calcio. La salvezza e la fatica e noi facciamo calcio. Scegliete chi seguire, scegliete cosa dire. La pelota non se mangcia, [musica] lei non sa cosa tradire. Il calcio nasce in strada. Ricordo l'oratorio. Riscoprite il Sacro fuoco, difendete il territorio. [musica] Facciamo calcio.

3:50 Facciamo calcio. Perché noi facciamo calcio. 105* 68, 110* 75 non sono solo numeri, ma sono le misure del [musica] terreno dove i sogni si avverano. >> Perché noi facciamo calcio e viva il football. [musica] Deci Lena De Cabeza Footwork con la surda sotto il set dopo crolla tutto. [musica] Ascolta il mio discorso se pensi che abbia torto per me non c'è problema. Ci vedremo nel percorso nei quartieri. [musica] Un bambino che gioca la passione che infuoca. Non negozio le mie idee come la rocca. Prego [musica] il Dios del calcio come fossi a catechismo. In questo meccanismo vedo troppo servilismo e connessione Milano, Rosario, San Andres, Lio nel suo calendario tra noi c'è troppo di vario.

4:35 Non cerco mai il consenso, [musica] dico solo cosa penso. A tutte le domande poi ci pensa padre tempo. Il lavoro mi ha stancato [musica] e noi facciamo calcio. Perdo in casa del peccato e noi facciamo calcio. Vedo il mondo a tintunita [musica] e noi facciamo calcio. La salvezza e la fatica e noi facciamo calcio. Facciamo calcio. [risate] >> Una parola. Guardate come sta quello lì. >> Eccoli, siam tornati >> col fazzoletto. Ma non stiamo piangendo. So con guayardat la febbre, ma volevo essere qua a Bac. La la tosse è di là, per favore. Eccolo. >> Buonasera a tutti, ben ritrovati. Presso è quello più emozionato che devi partire te. Press, [risate] >> no è che già son stanco. >> Prima di iniziare. >> Son già stanco. L'importante che questa trasmissione c'è quello là, l'importante

5:22 è che c'è Pizzigon, il resto mi frega niente. >> Eccoci >> Pizzi senza di te. Noi siamo come Parigi senza la torre Fer [risate] è piaciuta questa Pizzi? Bellissimo. >> Segniamocela. Andre segna. >> Niente, riparte. Viva il football. Ci siamo presi una vacanzina un po' lunghina e quest'estate, però finalmente siamo qua insieme, siamo contenti, era la cosa che abbiamo sempre voluto. Ovviamente non posso dire che non sia mai stata messa in discussione perché qua [risate] quando finisce un percorso e quello lì fa il giro dei sette mari. [risate] >> No, ha pagato. Tutto gratis. Lui fa il giro dei sette mari come Ulisse. L'altro [risate] >> Vabbè, mi prendo la responsabilità.

6:09 Cosa? Prova l'aggettivo giusto. Dai, >> ragazzi, no, non so cosa di >> caca cazzo. >> Poter sentire i vocali, [risate] >> ma non io ti denuncio per >> perché in teoria un conto è il vocale che è già insopportabile del martedì che ci sarà d'ora in poi ogni martedì mattina. Ok. >> Sì. che può avere diverse nature. In genere è sempre una cosa diversa da quella che ti aspetti, ma un conto è un vocale dopo 3 mesi di stop. Ok? [risate] Il vocale ripetuto, almeno, non so, diluito per, non so, 35-40 minuti di roba, dopo 3 mesi di stop è indecifrabile anche per noi. È stata veramente difficile, dura. Allora lì c'è il silenzio, poi dopo c'è il confronto, poi c'è la risata, poi c'è

6:54 l'appuntamento. No, la prossima settimana ho da fare, non lo senti più. [risate] Poi ci sono i viaggi a Genova, di colpo tutto bello, morimo, >> col pendolone in bendola, capito? Insomma, sono delle cose incredibili, però credo, non so se posso parlare anche per voi ragazzi, fondamentalmente in fondo al vostro cuore, >> se avevate qualche dubbio sul fatto che poi saremmo arrivati qui tutti insieme ancora come giusto essere, ok, con la nostra community, no? Avevate qualche dubbio? No, fondamentalmente >> quello quello è vero. Sono d'accordo con te, >> però perché hai rotto il cazzo 4 mesi, [risate] cazzo. >> Ma scusa, ma fammi capire che dobbiamo andare in chiesa, dobbiamo andare a pregare. Ma io sono così, mi sveglio oggi, sto contento con raffreddor, domani è un altro giorno. Dobbiamo fare, ma perché noi siamo seguiti? Perché

7:40 siamo diversi dagli altri. Cosa facciamo? La monotomia. >> Esatto. La monogamia. Esatto. Sì, la monogamia. Qu >> Ma no, che c'entra la monogamia? No, no, è stato così. In realtà così, però nel nostro cuore dovevamo solo ognuno, diciamo così, fare un viaggio interiore di qualche mese, ognuno seguendo, diciamo così, i propri istinti e la la propria natura, >> poi anche la nostra persi la delusione del 19 luglio. Eh, >> sì. No, ma la delusione del 19 luglio però viene dietro a un percorso clamoroso. >> Sì, ero deluso lo stesso. Punto. >> Lo so, tu sei andato lì che che t' aveva tenuto tutti i quattro posti bellissimi e quindi eri lì per celebrare una roba. Hai chiaramente cambiato la tua vaza, anche in funzione di quello, però è stato per lui, per il numero 10 si può

8:25 cambiare tutto. Si può fare tutto si può anche idrattare in una camera d'O. >> Ma no, quell quell'idrattazione a Genova è stato meraviglioso. [risate] Ho goduto come un mat che t'ho bagnato. Dio >> e la gente che passava in strada dici ma questo normali. A parte che c'avevano cacciato dal ristorante che aveva >> e Nick se se andiamo alle 12:30 ci alziamo alle 5: qualcuno [risate] dice caccia tieni presente che poi c'avano due o tre cicale che è il nome del ristorante a Genova che noi cercavamo di seguire ma non trovavamo >> però alla fine siamo arrivati però è stata >> il pentolone è rimasto fuori >> il percorso per arrivare qua è meraviglioso e adesso si ricomincia un anno dell'altro io è questo. Innanzitutto ringrazio tutte le persone che sono stati i nostri uomini, le nostre persone che lavorano per noi tutti i giorni e non le sto a elencare

9:11 perché tanto avremo modo poi di eh mostrarveli e nominarli e ricapitolare un po' quello che è il nostro gruppo di lavoro. faremo perché è giusto così, perché noi ci mettiamo la faccia, Carlo spesso la voce, però c'è un gruppo dietro di persone che sono state fantastiche perché hanno saputo aspettare, sono rimasti fedeli al concetto, no? eh al nostro modo di comunicare e aspettavano noi e e aspettare noi è duro, farlo in silenzio, con fedeltà, con rispetto ancor di più e invece non c'è mai stato dubbio per questo e quindi vi ringraziamo di cuore tutti quanti e chi si occupa di questo studio che poi dopo in questo caso è un po' in via eccezionale, però poi torneremo nella nostra saletta e che ci

9:59 aspetta dalla prossima settimana e poi soprattutto Soprattutto ringrazio la nostra gente e qua abbiamo una presenza di 3035 persone, ragazzi, [applauso] che siete venuti ad assisterci. >> Ma no, >> grazie di essere qui con noi. Bella, bella questa inquadratura qua dal vivo. >> Sì, ma hanno ripreso uno che in prima fila c'ha gli occhiali neri. Ma io non vedo nessuno. Ma è buona quelle quelle inquadratura? [risate] Chi è che c'ha gli occhiali? Ah, eccolo. Lo vedi? Non vedo io. >> Sì, son neri. Montatura. Montatura. Pensavo le occhial da solo. Ho visto solo il Chicago Bols. Vai amidose. >> Esatto. Quella è una bella felpa. Mi dovrebbe arrivare una simile domani per Nera. E quindi soprattutto ripeto, voi

10:46 presenti e tutti quelli presenti nel web e tutti quelli che ci seguono >> e anche quelli sono vi voglio ringraziare, vi do il benvenuto, anzi vi do il bentornato anche quelli che stasera festeggeranno perché siamo tornati e che ovviamente di rimbalzo prenderanno contenuti perché sono tantissimi coloro che grazie al nostro modo di fare poi potranno potenziare le loro pagine sia nel consenso che nel dissenso, molte volte con toni sbagliati, con termini esagerati. Noi invece quest'anno saremo dei chierichetti perfetti. Questo è il nostro eh la nostra promessa. Esageriamo. Io non vedi già ti stai allargando. Sei partito bene, stai a >> Non nel contenuto, ma nella qualità

11:32 nella forma. >> Contuto. Voglio provare a non dire parolacce. Sarà complicato, però sono grandi novità, quindi >> e vedi te. Dicevo ogni 10 secondi una parolaccia, adesso quasi zero, ogni tanto mi partirà qualcosa, però più fuffa. No, più fuffa, >> meno fuffa, >> no? Pi più più polpa. decidi te quello che devo dire io oppure [risate] eh no e vabbè decidi te. però era meno fuffa, nel senso più contenuto. Sì, bravo. >> Meno fuff >> e meno forma un po' così eccessiva. E quindi ragazzi, mi raccomando, registrate tutto, siamo pronti, potete saltar su eh da domani, anzi da stanotte che piace molto e potete appoggiarvi. Noi vi ringraziamo anche per questo. >> Se tutta la puntata sentite rumore è questo che si soffia il naso,

12:19 >> quindi perché non è inquadrato e si sente. >> Eh, che devo fare? Fammi capire. che la carta di gank ti si off potevi prendere oh potevi prendere un Vabbè andiamo avanti. >> Vabbè e noi questo e abbiamo il pizz in prima line con la >> sì. Allora, quest'oggi ci saranno anche tante altre novità che però presenteremo un poco alla volta. Questa è la puntata d'entrata, la puntata speciale, quindi abbiamo anche preso un gruppo di affissionados e quindi sono venuti >> Sì. adeptieli sempre con noi >> e poi durante l'anno avremo delle novità che via poi dopo vi presenteremo. Questa è la prima entrata. Parliamo un po' di tutto e iniziamo, io direi parlando dell'ultima cosa, della pausa nazionale, anzi della nostra nazionale. Anto,

13:04 >> eccolo qua. Eh, da dove parti? dal ritorno di Manc è un po' che non ci sentiamo. Dal ritorno di Mancini a quello che hai visto. Come la gente che ci ha seguito, ho sempre sperato, è normale, se se poi arrivava Guardiola ero l'uomo più felice del mondo, ma penso che anche Roberto Mancini era l'uomo più felice del mondo, perché arrivava uno che rivoluzionava tutto, Pep, pare che l'hanno cercato, lui giustamente voleva stare a casa a riposarsi in annetto e abbiamo preso quello che io dal primo istante ho detto Mancini sarà l'allenatore perché è credibile, è un grandissimo allenatore, poi ovviamente tanta gente che fa la morale. È andato a Io sono stato il primo che gli ho detto e quando ho avuto occasione gliel'ho detto anche sei andato in Arabia prendi i soldi. Ma con

13:50 tutti i soldi che c'hai cosa ci fai? Ha l'ha detto che ha sbagliato, ha fatto una scelta lì l'ha fatta a livello economica, però poi è venuto qua, ha detto "Tien questo è il contratto in bianco, accetto le vostre condizioni". Io son convinto che lui ci darà un'identità. Un'identità l'abbiamo vista seconda, terza e quarta partita. Il problema è che noi abbiamo la nazionale che è scarsa perché dobbiamo andare poi nello specif Noi abbiamo un campione che è il portiere, poi in Francia noi usciamo tra virgolette vivi, una grande prestazione, abbiamo re retto eccetera eccetera. Ha fatto cinque parate, l'hai detto in telecronaca Lele Nick, una più bella dell'altra. È normale che se non c'hai Donnarumma in portin pere e ricomincia un'altra volta

14:38 il tram tram. È normale. Io sono convinto che noi abbiamo un allenatore che ci darà un'identità, ha coraggio di lanciare giovani, anche giocatori, tra virgolette sconosciuti alla maggior parte delle persone che lavorano nel calcio, non la gente che segue il calcio, che è una roba diversa. E l'identità noi l'avremo, l'abbiamo visto in queste seconda, terza e quarta partita. Abbiamo un campione, però io vedo tanta scarsità dei giocatori perché abbiamo tanti giocatori scarsi, eh. E e non so come ripartire perché ok, giochiamo con gli esterni, abbiamo degli esterni, non solo tra virgolette Luis Diaz, Olise, però almeno anche gente meno. Il Chiesa di 3-4 anni fa per noi

15:25 era una manna. Adesso non abbiamo neanche più Chiesa. Vuoi giocare a tre? Vuoi giocare a Non si capisce ancora. Io l'identità sono convinto che l'avremo Maco Roberto per i giocatorio. Non so [schiarire la voce] cosa cambierà. dove andremo a sbattere, nel senso, ci qualificheremo per gli Europei, per il mondiale, non lo so. Perché io non mi fido dei giocatori, ma non di loro e loro fanno il massimo, so scarsi però e io non so su chi arrampicarmi. A Lele stasera gli ho detto a tavola, gli ho detto "Lele ancora prima di espormi voglio capire, mi dici romano? L'ho visto fare un grandissimo gol col Cagliari". Cagliari-parma ha fatto un grandissimo gol, ha fatto qualche buona prestazione, però poi l'ho visto la

16:11 prima partita, anche l'altra l'altra partita che poi ha fatto una buona partita, un po' pauroso, un pochettino tra virgolette con la scimmia sulle spalle e ho detto le com'è e lui m'ha detto Anto è forte, è uno che può giocare a due, può fare la mezzala, può fare il vertice basso, voglio seguirlo, però non posso pensare che c'ha 20 226 >> sì 20 anni. >> 20 anni. >> Non so se può essere lui la ripartenza, però poi io nei dintorni vedo poca roba. Ho visto tanti giocatori che Roberto ha fatto esordire. Ragazzi, io mi preoccupo per la scarsità dei giocatori, ma non per il progetto Roberto o Giovanni Malagò che ha dato si è preso la responsabilità dandogli in mano la nazionale giustamente a Roberto. Io ho

16:57 paura de della scarsità dei nostri giocatori. >> Lele, tu che li hai visti dal vivo anche >> e è un discorso che va accettato come profondo, cioè nel senso è troppo presto per tirare delle conclusioni. E questa foto, diciamo, che è invecchiata male. Questa foto che vediamo, che non so se loro vedono, loro, i nostri ragazzi qua la vedono. Se volete ve la elenco. De Siervo, vado avanti. De Siervo, Leonardo, Giovanni Malagò Maldini Simonelli. Questa è la linea 5 che abbiamo schierato che giorno? di luglio >> dopo il mondiale >> che è durata è durata quanto questa

17:43 linea? 15 già >> durata poco, siamo tornati la difesa quattro, >> quindi possiamo togliere questa Esatto. Quindi io dico che queste sensazioni che giustamente uno ha il diritto di provare, io le metto dentro a un percorso che dobbiamo, secondo me, scoprire insieme. Di certo è che abbiamo un allenatore a cui non manca il coraggio, a cui non manca la visione, a cui non manca l'intuizione e e quindi io penso perché Romano, a proposito del discorso che facevamo prima mezz'oretta fa, non può diventare da Cugna. È quello il concetto, cioè da Cugna quando lo prende il coma €400.000 000 e Zidan che è Zidan una delle persone più influenti con aura nel

18:30 mondo, però la prima convocazione ti prende da Cugna e ti mette come portiere nel nella rosa dei portieri Butes, quindi vuol dire Zidan è uno che ha visioni come ha Mancini, quindi però non possiamo aspettarci che Romano sia subito un calciatore di un certo tipo, però poi io penso che possa essere aspettato, possa essere valutato, così come Dumbià che il commissario Tecnico è andato a vedere in Champions League ad Alvalad in Sporting Lisbona, Galatta Sarà, poi lo chiama e a Bologna ha fatto un'ottima partita. Cioè, sono tutte figure che vanno un po' scoperte. Io credo che abbiamo tre qu c cardini, sono d'accordo sul fatto che Gigio sia il nostro fuoriclasse, ma questo non lo scopriamo, semplicemente ci appoggiamo su di lui e secondo me lo è stato sia in questo primo ciclo, sia nella sconfitta

19:18 anche vissuta a Zeniza, cioè ha dimostrato comunque adesso un fuoriclasse perché ci ha tenuto a Galla fino all'80º. quando eravamo in Bosnia e parlo anche di fuoriclasse a livello di attitudine e credo che sia un livello proprio di leadership e di serenità interiore che per che contagia gli altri e questi altri vanno visti. Cioè a me mi è piaciuta molto la ripartenza di bastoni, onestamente in un periodo difficile noi l'avevamo sentito anche privatamente, quindi sappiamo comunque come ragazzo anche su colpe abbia sofferto, però mi sembra che la strada che ha preso è giusta. Noi spesso ci siamo chiesti un determinato tipo di lavoro da campo >> e in un lavoro da campo ha trovato un gol, voglio dire, a San Denis, comunque storico, molto bello per quel concetto lì di attaccare con dietro le spalle,

20:05 quindi intercettare proprio su Da Cugna e poi far gol e quindi noi dobbiamo il Calafiori che fa quel tipo di prestazioni e che ha cominciato in un certo modo questa stagione all'Arsenal secondo me ci può permettere di dare continuità. Dopo, ragazzi, dopo se vogliamo fare cose nuove noi dovevamo sperare, sperare, io parlo da noi appassionati, eh, ma confidare che quando Mancini convoca Caiode e in questo mese lo preferisce a Di Lorenzo, facesse quello che abbiamo visto per poi migliorare ancora. Perché allora sì che ti puoi porre il dubbio, caspita, ma Cayoda aveva 55 partite in Premier? Perché non l'ha preso nessuno

20:50 prima? Cioè, allora possiamo dire che Mancini lo ha visto e vedendolo Mancini lo ha visto tutta Italia. Io poi, tra l'altro, faccio una parentesi, io comunque ringrazio e sono molto grato al popolo italiano perché il popolo italiano, soprattutto per quanto riguarda la nazionale, ha vissuto un ventennio di miserie, a parte il 2021. Eppure su Rai 1 hanno seguito la partita 7 milioni e mezzo, 8 milioni, [tosse] abbiamo fatto il 40% di share ed era una partita di Nations League, cioè non era un quarto finale del mondiale, >> vuol dire che aspettano un minimo di biscottino da parte nostra della nazionale per rimanere entusiasti e questo lo dico perché anche la prima

21:37 fatta proprio nel periodo perché sono state anche fatte tutte nel periodo ragazzi di depressione che continuava e anche di elezione, commissariamento, non si sapeva, no, cosa stava accadendo e siamo ancora un po' in alto mare a dire la verità. Eppure anche la partita col Belgio, quella in casa a Roma, c'erano 6 milioni e mezzo e dopo quella partita in Turchia sono stati 7 milioni e mezzo. Io devo essere grato al popolo italiano, ragazzi, perché noi siamo critici, non risparmiamo nulla e però non possiamo non dire che è un paese calciofilo il nostro lo è e lo ha dimostrato. Quindi io aspetterei e aspetterei con un po' di fiducia perché i giocatori che adesso fiducia Lele >> io io io ho fiducia, no? La tengo la fiducia per, aspetta,

22:22 >> su quei quattro- cinque cardini che hai detto prima, oltre al portiere, quei qu cini, no? E poi, Anto, devo aver fiducia in questi ragazzi nuovi >> e ti dico una roba. Ti dico una roba. Ti dicono "Ho fiducia perché non può essere altrimenti". A patto che ci mettiamo d'accordo perché la domanda è giusta: "Mettiamoci d'accordo che dobbiamo fare noi adesso dopo tre mondiali fuori? Arrivare a un quarto di finale del mondiale? cominciamo a qualificarci per l'Europeo. >> Eh sì, questa mia l'ho detto prima. >> Questa è la mia fiducia. Dobbiamo andare noi perché in un paese che molte volte in chi va ad analizzare trova o pressapochezza o non preparazione o superficialità e non

23:10 studiano percorsi che crescono. Ok? Allora io dico guardiamo i giocatori con gli occhi di Mancini. Non è che tutti quelli che hanno esordito rimarranno sempre, ma in quest'ottica noi cominciamo a pensare e a sperare in questa fiducia che dice di arrivare a farlo un grande evento perché tanto siamo abbiamo mancato l'appuntamento. Questo volevo dire Nick, scusa, a proposito di giocatori che non abbiamo ancora citato, ci fai anche due parole in più sugli Esposito che tu conosci bene, che è una bella storia anche, insomma, ce ne sono talmente poche in quelle italiane. due ragazzi insieme in nazionale, due fratelli insieme in nazionale e li conosci e anche qualcosa di più forse su Seba che è quello che è arrivato un po' >> Sì. Eh, Seba,

23:56 secondo me nella io l'apprezzo tantissimo perché comunque quando [sospiri] fai l'esordio così presto all'Inter un po' si era quasi perso e invece [tosse] cavolo, ha fatto tante piazze, è andata all'estero, ritorna, ma sempre con consapevolezza lui è sicuro dei suoi mezzi e per fortuna negli ultimi due anni eh si è fatto vedere, si vede che ha qualità, non ha paura, non ha paura. Abbiamo bisogno di questi giocatori che sanno giocare la palla, spalla alla porta, hanno l'intuizione, deve crescere. Chiaramente magari Antonio mi dirà adesso che sto esagerando, però Mancini lo va a prendere, però Mancini lo va a prendere e te lo mette insieme al fratello, che poi è una storia bellissima. Pio alla fine ha fatto sette gol in nazionale, già son tantissimi,

24:45 eh. Io ripeto, ritornando a Mancini, io non mi dimentico, è vero che abbiam mancato il mondiale, però non mi dimentico che quando tu dici sono scarsi è lì che deve diventare deve entrare l'allenatore. Antò, noi abbiamo colmato un gap con Mancini all'europeo, eravamo la settima, l'ottava nazionale, abbiamo fatto 30 ci ha battuto adesso. >> C'è un problema? ha battuto adesso non so che squadra, ma abbiamo fatto 30 risultati utili contro la Spagna. >> Capito? Ho capito Nick, però c'era centrali, Chiellini, Bonucci. Sì, Antò, >> aspetta, >> però >> Berrati che a me non piace, però ce l'avevi che son diversi da questi qua. C'avevi Chiesa è il suo prime, >> però adesso >> qualche giocatore Berardi prima dell'infortunio qualche pezzo ce l'avevi poi >> Giorginho, signe.

25:30 >> Esatto. Loret il discorso che ti ha fatto Lele con Daugna, adesso devi fare questo. Lui ha cambiato nove titolari in una, nove della Anch'io ero a Parigi. Cioè, avevi la percezione che l'Italia potesse prendere gol perché quelli sono degli alieni, però avevi la percezione che Mancini già ti è entrato nella testa a dare fiducia, a cercare di non buttare la palla, a cercare combinazioni offensive quando riusciva ad uscire. Non lo vedevi questo, >> negli ultimi anni. Per quello che son fiducioso eh. >> Sì, sì. Carlo t' ha fatto una domanda sui fratelli. Io penso che dei tre il più forte è quello che giocava Sampdoria. >> Tom, >> ascoltami. >> Ha debuttato prima di loro in nazionale. >> Sempre con Mancini.

26:16 >> Sì, sempre mano. Brav il dei tre quello che a me piace, che è più forte dei tre è quello della Sampdoria. A proposito, ragazzi, posso dire una roba perché mi cada apposito dei titoli da dare agli altri, ecco qua, [risate] partono questo è perfetto. I titoli da riempirl. >> Ma domanda chi va a snocciolare, perché poi avremo tre, quattro snocciolate come piace a noi, cacao e nocciola. [risate] >> Ma snocciolate perché poi di tre, di quattro, di 5 anni fa quello che noi diciamo adesso dicono "Ah, ma l'aveva detto". No. Eh, ma noi andiamo avanti >> questo adesso. Ma questo vedrai che non ci arriveremo trai molto tre dei tre. Il più forte. Allora, calcola che quando Lorenzo Insonto sto aneddoto, e lì già saranno gli a scriv [risate]

27:02 com'è com'è >> scrivete vai tranquilli. Però l'abbiamo detto sempre. No, già, già siamo tornati, già si stanno prendendo paura tutti, [risate] presidente. Mamma mia. Arriva a un certo punto, Lorenzo viene qui, arriva a un certo punto e un giorno mi chiama, mi fa una videochiamata e lui era a nello spogliatoio e e c'era il frat degli sposte, come si chiama? >> Salvatore. Salvator >> Salvatore. Esatto. Io ho detto "Oh, e se non ti dai una sveglia, santo Dio, tu sei più forte degli altri due, ma molto più forte. Devi perdere 34 kill, ti svegli o no?" Gliel'ho detto a lui. Se capita qualche giornalista fatagli la domanda. Io penso e non sono convinto dei tre, quello della Sampdoria è molto più forte. Solo che è pigro, non c'ha voglia di correre, però ha un'intelligenza calcistica che dai tre è più forte, gli altri due non mi danno

27:48 niente, però per me il terzo, quello della Sampdoria, è più forte di tutti. Se si dà una sveglia mi ascolta sicuramente. Ascolta prim. Sì. >> Eh, il primo come anzi e lui ha fatto quello che Roberto l'ha portato perché Roberto a livello di qualità vede prima degli altri. A me piace più di tutti quello della Sandò. Gli altri due mi danno niente. >> Mi è venuto in mente quando in un'altra videochiamata >> c'era un giocatore che c'era gli ha passato Alan. Secondo te Alan ti ha capito che gli dicevi ti devi svegliare quando ti gliel'ha detto pure ad Alan. ha detto "Non stoppi il pallone, >> non stoppi un pallone". In italiano c'era l'an ridiamo tanto facciamo un du con la con lo sting e sveglia >> è riuscito a dirlo, >> però quello poi giustamente fare rideva fa se da gol i gol va bene però io dico dei tre [risate]

28:34 >> ecco zicato [risate] >> iniziamo. >> Vedi, io stasera sono serio. Un altro colpetto. Zic z [risate] >> Carlo, io son serio stasera. Aspetta, l'ultimo colpetto. >> E lui il problema è che non lo sa dire ancora. >> Mo c'abbiamo. [risate] Aspetta. Sei pronto? Sei pronto? L'ultimo >> vai te adesso. [risate] Z >> Però ti ripeto, dei tre a me piace più qua. Gli altri due non mi danno niente. Poi quando tu ascoltami decidi te quello che dico. >> Riamo. No, ma però ragioniamola questa. >> Facciamo così. Allora, non >> vado nello nel tecnico. >> Sì, nel tecnico. Però niente, no. >> Ok. >> Niente. Sento di non concedertelo. Permettimelo. Tu

29:19 >> perché voglio che me lo spieghi. >> Poi Esattamente. Perché allora ovviamente >> argomentare qua, sennò facciamo >> Sì, sì. Ovviamente parto da presupposto che Nick e probabilmente anche te li conoscete e dicono che sono dei ragazzi enormi. Bravissimi ragazzi e non mi sentirete >> molto bravi. Io conosco Pio. Ok. proprio un ragazzo. Non su questo ragazzo qua beh, però Anto non è mai stato un discorso nemmeno per gli altri di personale allo penso che dai tre quello meno quello scarso è proprio quello dell'Inter scarso non lo >> e te lo spiego perché >> quello meno bravo. >> Quello meno bravo. Benck ma vabbè sei più contento. Ok. Poi quello di Sassuolo e poi Ok. Allora, allora tu poi ti farò delle domande. Ok. E io ti spiego il perché.

30:05 Quando io sento di paragone eccetera, in questi giorni qua sentivo quando ha fatto sette gol eccetera, hanno fatto il paragono con Vieri, anni luce Vieri, ok? Vieri è stato il centravanti più grande della storia italiana, era uno che spaccava le partite, era un car armato, lascia stare. Lui è simile a Tony, goffo, cade, non sa da dove girato. Sì, fa quello. Poi cosa fa? Appena gli dai la palla è bravo che te la protesti, fa far fallo, fa fatica a correre, fa fatica a calciare. Poi in area di rigore lui si riesce a muovere bene, è un nove d'area di rigore. E allora io dico, se giochi nell'Inter che ti portano la palla là, tre 4 c occasioni, sei sempre lì. Ma se tu devi, tra virgolette venir fuori per poter giocare, per imbucare,

30:51 per muoverti, per fare l'uno contro uno, lui cosa fa? gli dai la palla, si appoggia o si fa far fallo e vuole dall'esterni che lo devono imbucare e lo gli devono crossare e va a attaccare bene la porta. Quel tipo di giocatore a me non piace. Poi tu mi dici Antonio, questo abbiamo va benissimo, però non è il giocatore, è un Tony, uno gofo che non mi piace niente. >> Sono d'accordo, però quel che non ti piace un gusto ed è legittimo. Però quello che lo fa, quello che fa >> una cosa che volevo dire è questo. Non è vero, Anto, che fuori dalla porta non sa lavorare. >> Sa lavorare cosa? No, no, [risate] allora io per ti faccio un No, no, però il lavoro >> quello che a te piace, >> ma a te piace attribuito

31:36 a Suarez, a Benzema, piace attribuito loro, cioè tu lo idealizzi e lo visualizzi quando lo fanno loro, che lo fanno da numeri 10 di top mondo. Ok? Ecco, io non richiamo quel lavoro lì, però io, per esempio, ero vedere dal vivo Interparma, >> ok? >> Ma per dire che è l'ultima, eh. Cioè, per dire che c'ho immagini, lui ha sbagliato un appoggio al 45º sotto la non la tribuna rossa, quella arancione. Ha sbagliato un appoggio sul 3-0, l'ha sbagliato e l'ha messa in fallo laterale, cioè l'ha proprio sbagliato. Poi tutto il lavoro che ha fatto fuori fuori è stato un lavoro fatto bene, Anto. >> Ma il lavoro fatto bene? No, ma fatto bene, no? Ma anche perquadra tu hai detto tu però hai detto che solo in area No, lui un determinato tipo di

32:23 lavoro che però lui ha >> No, però aspetta, fammelo spiegare. Fatto quello coi tempi, quando viene fuori la prima punta la tiene, la scarica e manda l'altro, oppure lui stesso arriva e la orienta per l'altro oppure si sviluppa a uno dei terzi di difesa e cercano il tracciante per la prima punta. Lui quel lavoro lì, quella ricezione lì, io ti dico che la sa fare bene. La sa fare bene sempre nell'ottica di un ragazzo che non ha le qualità naturali degli Aguero, sai, di quei giocatori che erano quasi i numeri 10 che venivano fuori giravo. No, tu non fai il paragone, ma dentro tu nel giudizio senti sempre quell'asticella. Aspetta, no, io ho fatto l'esempio dicendo di Vieri,

33:10 >> io dicendo di come fanno i paragoni. >> Las Vieri, ma lascia stare Vieri o Toni, parla del ragazzo, staccalo da loro, perché per me non gli fa nemmeno bene quel paragone lì. >> Sai perché io ti te lo faccio il paragone? Perché uno era un campione di ieri, faceva la differenza nei mondiali, nelle partite decisive, l'altro quando io lo vedevo per me era gofo. E a me mi dà l'impressione a me mi dà l'impressione che Pier Esposito >> delle volte che c'è da fare l'uno contro uno, lui prova a darla dietro la palla, ha paura, fa fatica a correre. >> Guarda, c'è consapevolezza perché quello che ha lo ha da 10. Faccio un esempio, però attaccare la profondità, fare il 10, Nick, cerchiamo di spiegarci. Arrivi tu, ti dico, lo fa bene, vuol dire che

33:59 tecnicamente non è male. Però io voglio dirvi io, sai perché l'ho chiamato dal primo istante un ragazzo dalle cose giuste? Perché con quello che ha fa delle cose giuste, veramente. Giust e ti dico questo >> per >> m'ha distratto col 10. >> Ma mica ho detto il 10 della punta delle funzioni, lui arriva da 10. Lo fa lo fa da 10 quello che ha lo fa bene tecnicamente. Bravo. Lo fa da 10. Non passa nemmeno sotto tortura sta roba qua. >> Non lo fa da 10. >> Lo fa da 10 nel senso le sue caratteristiche da 1 a 10. Quant'è il >> Da 1 a 10? Lo fa 10. >> Lo fa 10. Lo fa bene. Lo fa bene quello là se deve driblare. Profondità ripeto, io son convinto che tu toglilo dall'Inter, ok? che l'Inter

34:45 >> però questa cosa non regge anzi >> sai perché regge Lelè? >> Ma in che senso regge? Allora ti dico come ha fatto a conquistarsi la stima per rimanere con l'Inter e f delle partite spesso quando gioca da titolarità dell'Inter >> Lele, >> cioè >> io ti >> perché allora io ti ecco cosa volevo dire, mi è tornato in mente. Più Esposito o Voltemade? >> No, ma Voltemade l'abbiamo l'abbiamo incrociata a Cusago qua. Ma dai [risate] che che roba! Ma lascia stare per capit la Juventus ha preso Volte >> in prestito e mi sa che a gennaio loro spediscono vol. Sì, spediscono quello, spediscono Penda, spediscono David, spediscono spediscono spediscono. L'Inter ha tenuto più Esposito dopo che fece gol al Mondiale per Club contro Riverplate. Però se Esposito non fa le cose giuste, Esposito non avrebbero

35:33 ottenuto, non avrebbe rinnovato. Secondo me la valutazione dentro, ripeto, al gusto eh che è personale va fatto rispetto alle cose che fa in campo. >> Ma Lele, quello che fa in campo a me mi non mi dà di niente. Poi ripeto, >> ma perché non piace a te come [risate] vedi che confondi il gusto con l'efficacia, Anto? Per me è quello. >> Ma l'efficacia allora dobbiamo iniziare a dire e Inzaghi e faceva trecci l'efficacia importa poco. >> No, e ma Anto, ma nell'analisi c'è il gusto io te lo lascio. >> Non è il gusto anche la qualità va va quando io ti dico nei tre è quello più scarso dei fratelli perché per esempio il secondo quello di Sassuolo c'ha più quello della Sampdoria è ancor di più. Ma secondo te io non ho capito il tuo concetto, ti conosco bene, però secondo me l'evoluzione, >> se posso, è mantenere fede al tuo gusto,

36:20 anche perché non lo negozi con nessuno e ci mancherebbe. >> Ma secondo me nella descrizione ci sta >> anche dopo il gusto secondo me attribuire come uno fa le cose giuste, perché sennò Anto, sennò non avrebbe comunque quella continuità. Poi tu puoi dir un conto faccio un esempio che mi hai fatto i nomi prima guer compagnia varia. >> Adesso facciamo un esempio che se tu vai la 60 milioni di persone, anche qua ci sono 40 persone e tu gli chiedi a 40 persone, secondo voi è meglio più Esposito o Gonzalo Ramos? Probabilmente su 40-37 dicono P Esposito, Maani Lucio, Guanzala Ramos che è un altro giocatore, però ha fatto un gol che non lo sanno valutare in Italia vedono tutto quello che devi

37:06 far gol, tutte altre scene Gonzalo Ramos, non parliamo di Aguero detto. No, scusami Antò, ma questa cosa che hai detto te, cioè non è una roba folle, è una cosa invece che secondo me è molto discutibile, che sia qua o che sia fuori. No, ma in Italia si parla di AI non me ne frega un cazzo. Capito ragionamento? Il ragionamento nostro che io voglio f capes Gonzalo Ramos per me un campione. Ci sta, hai fatto bene a tirar, >> lavora per la squadra, sa far l'1-2, si sa muovere, perfetto, ho fatto un gol, cosa vuoi che me ne frega a me? Ho discusso 1000 altri giocatori che ne hanno fatto 500, 600, 1000 gol, non me ne frega niente del gol. L'utilità che a me dà Pi Esposito, per me dei tre fratelli, facciamo come dice Nick, il Melo. Bravo, poi quello del S. Per me quello della Sampdoria è il migliore. >> Allora, allora invece Allora, visto che abbiamo parlami invece di Sebastiano in

37:53 una zona che te conosci bene che è quella di metà tra sinistra per me lui >> che che invece il Sassuolo lo fa giocare punta. >> Esattamente. Finto centravanti che viene fuori delle valutazioni così. >> Lui lui secondo me Lel è una seconda un secondo attaccante con un primo attaccante il fratello tipo davanti e lui che deve girar dietro >> però zona centrale >> centrosinistra gli piace giocare come giocava a Cagliari. >> Tu lo faresti giocar lì centrosinistra. Però l a Sassuolo gioca da finto centravanti che poi Alberto lo sta usando così con Laorientè e Berrardi che van, però lui è una un secondo attaccante dove lo vedi che giochicchia m lo vedo sempre Nicola prima diceva non ha paura. Io invece quando vedo che deve decidere ha un po' paura, è un

38:39 pochettino gioca sulla sulle punte un pochettino ripeto >> e questo è un po' l'attitudine, però mi sembra che uno scatto l'abbia fatto Nick, a me sembra. >> Fatto da quando è arrivata a Sassuola, anche l'ultimo periodo a Cagliari, eh, con Pissa Cane stava facendo un ripeto, >> è uno che però tornando al discorso nazionale, Lele ti affidi uno e l'altro, io non vedo futuro con questi tipi di giocatori. Poi può darsi, sarò il primo a sbagliarmi. >> Allora, Anto, facciamo così. Tu sei stato chiaro. Fammi a raffica, ragioniamo su giocatori per per esempio vabbè, la nazionale in Turchia ti è piaciuto tanto al di là del del momento della della Turchia, ha giocato bene, ha proprio giocato molto bene. >> Maldini anche lui è un centrosinistra, non è un esterno. >> Ci conti, Anto? >> Però mi piace più lui che Sebastian

39:25 Rispos. Lo sapevo >> per farti capire. Esatto. A me piace più lui che Sebastiano Sport perché lui c'ha gamba. >> Anche ieri ha fatto 5- se volte il secondo tempo ha dato degli strappi, però non lo vedo come esterno, perché l'esterno sai cosa devi fare? E devi rientrare e poi devi ritornare giù. Lo vedo come secondo attaccante 352 un attaccante tipo il P Esposto è lui dietro. A me Maldini piace più de dei due sposti. >> Ok, vado avanti. Tiri eri già espresso, ma penso che adesso ci sia stato una nuova evoluzione che è Vergara. Ti ricordi che tu ti ha rispreso prima? >> Assolutamente ed è giusto che è arrivato in nazionale, è entrato benissimo, l'hai detto te l'altro giorno in telecronaca. Molto bene. Voglio capire però una cosa. Esatto. Se è un esterno destro alla Politana che viene dentro oppure può

40:11 essere una mezzala. È per me è un ibrido che si si accentra e si decentra anche anche >> per me è un finto esterno, è più un otto. Una mezzala un che trova lui la posizione dove associarsi con gli altri, però sa giocare. >> Pia molto assolutamente sì. Mi è piaciuto l'altro gioco. Mi è entrato bene. Mi piace molto il ragazzo. >> Dumbi lo conoscevi o lo vuoi rivedere? Eh, lo conoscevo, l'ho visto allo Sporting. Fa quel tipo di lavoro lele che non mi dà tanto. Un tipo di lavoro molto di intensità, molto di aggressività, di seconde palle. è un ragazzo, tra virgolette che gioca semplice, però se tu mi dici Antonio ti toglie l'occhio, [sbuffare] non mi dà di niente. Oggi vedendolo

40:57 qualche partita allo Sporting, che poi guardo tante volte gli highlights, però non mi dà di niente. Però ovviamente andiamo a tornare al discorso, c'è di meglio. Ad oggi facciamo fatica, ma son convinto che Roberto lo farà crescere perché della Fuente, ragazzi, della Fuente l'altro giorno ha fatto un'intervista meravigliosa, ha detto "No, si parlava del mondiale di Tizio, di Cai, di Semprogno, noi come fuori classe abbiamo la squadra". Lui ha fatto diventare tanti grandi giocatori o tanti buoni giocatori, una squadra meravigliosa, una una squadra pazzesca, perché quella che ho incontrato io era una squadra che ti distruggeva perché c'era anche fenomeni. Questa se tu vai a vedere nello specifico ci sono tre,

41:43 quattro super top Rodri, Yamal, Kubarì tre. >> E tu pensa che ogni tanto sta fuori Pedri. Esattamente. Poi tu mi dici Antonio, poi c'è dei buoni giocatori, che ne so Fabian Ruiz, buon giocatore, >> Mero, >> Merino che spesso entra o Cureia Daniol >> o sono dei dei buoni giocatori dove lui ha fatto diventare la Spagna una squadra meravigliosa dove tutti sanno fare e rendono di più, però io non vedo anche questi buoni giocatori, >> la i medi della Spagna, io non vedo l'Italia come buoni giocatori che possono arrivare a quel Ma non possiamo in questo momento neanche guardarla col binoccolo. Esatto, esat. Esatto, >> è troppo forte, dai. >> Però mi ha ad oggi non mi dà niente lei.

42:29 >> Allora, allora stavo mi serviva un altro nome. >> Eh, lo so dove vai a >> No, no, no. sul terzino, >> no? Perché ti risparmo, Caiode, te lo risparmio, nel senso, >> va bene già quello che ho detto io in telecronaca di Caiode. Invece vorrei tornare da te 4-5 mesi dopo, 4-5 mesi dopo un'altra delle bellissime serate che noi abbiamo vissuto, anche i teatri. A proposito, ragazzi, è stata una bellissima esperienza quella dei teatri, eh, veramente abbiamo vissuto fuori in belle città, bellissimi teatri, quindi è stata stupenda, però se devo portarmi a casa qualcosa dal dal Verdi di Firenze era una tua opinione forte, impopolare,

43:18 ma questa non è una novità. Non mi piace Lele, continua a non piacere, ma anche dopo 5 se di fagioli par >> però scambiato, no? [tosse] Cioè, lo vedi il fagioli l'ultimo, gli ultimi tre mesi, finale inizio non può essere lo stesso. Questo concedimelo, non ti cambio il gusto, voglio ragionare su un'evoluzione d'analisi. Fammela. >> Allora, >> fammela. Prenditi tutto il tempo che vuoi, ma fammela. Prima partita con Grosso è stato improponibile, poi stranamente bravo anche l'allenatore Vanoli arriva che ho detto che non mi piace, continua a non piacermi, vanno l'idea di gioco, arriva e lui fa delle buone partite tornando a quello che ha fatto l'anno scorso, >> no? Parlami Anton, secondo te l'evoluzione dei mesi, >> no? Parlami del suo posto o della sua

44:05 considerazione che ha Mancini rispetto alla nazionale italiana perché tu hai sempre avuto delle considerazioni, no, generali. Ti do te la devo fare la premessa perché la devo fare anche a casa. Non so facciamo così, >> no? La valutazione di Tonali, la valutazione di Barella, abbiamo parlato di Dumbià, abbiamo analizzato Romano, no? Abbiamo messo dentro un po' di carne al fuoco in questo contesto. Dimmi >> se Fagioli può lottare e perché >> per giocare da mediano basso, >> no? per giocare, per essere nelle rotazioni. >> Se questo è il futuro della nostra nazionale e bisogna per quanto mi riguarda, ripartire da Fagioli significa che siamo ancora zero, perché Fagioli non mi dà di niente. Io continuo a pensarlo nella sua scarsità che non mi piace, preferisco lì in mezzo tutta la vita Locatelli per me e non mi piace

44:52 Locatelli. Fagioli non mi dà di niente. Monopasso, va, un cilindro. >> Tecnica. Ma Lele, ma tecnica, >> te la chiedo Anto. Tecnica e visione, gestione del pallone. Elele >> sembra di sentire quando parla di Verratti. >> No, ogni tanto beh, bisogna giocare avanti. Bisogna, cioè >> e ogni tanto bisogna giocare avanti. Verratti che Nicola ha detto, Verratti era uno che la gestione della palla era meravigliosa. C'è un problema. Io non ho mai visto fare un lancio di 30 m, un'imbucata, un corto lungo dell'attaccante a parabola. Fa gi cosa fa? è sempre uguale. Se io devo pensare che il futuro della nazionale si deve basare su fagioli al centro, allora io dico ho visto poco romano, punto su ragazzo. Io

45:40 >> e hai parl Va bene questo. Allora davanti Nick fai un recup sulle sue opinioni, cioè dagli un contraddittorio se se credi sia il caso. >> No, su Fagioli io e tutta su Fagioli tutta la vita lo tengo a farlo crescere. Mancini secondo me ci crede, Antò, è cresciuto tanto quando un giocatore come Seba Esposito, lo vedi che vuole sempre la palla, prende anche coscienza delle proprie caratteristiche, qualità e lo vedo così che non ha paura e che può solo crescere, che poi ci vogliono anche altri tipi di calciatori insieme a lui a centrocampo, quello lo possiamo discutere, però lo vedo benissimo. >> Devi far 26 anni, amico. 26. >> E quanti ne stanno? che son cresciuti tardi. >> Le chiaccole porta via il vento. 26 fa

46:27 il 2027 è un 2001. >> 2001 >> 2001 deve f 26 anni. No, io non la vedo >> gli altri >> questo è beh, cioè dovevamo ragazzi siamo stati fermi 4 mesi, dovevamo un po' riaggiornarci anche per non è che ne abbiamo parlato tanto, giusto parlare insieme. Io a Bologna su Dubio non l'avevo mai visto, cavolo, m'ha sorpreso anche tecnicamente quando va in quella progressione c'ha lo vedo che ha controllo della palla. A me piace, è un giocatore che tipo che hai bisogno anche di gamba a centrocampo, però lo vedo che è giovane, te >> vo secondo voi ragazzi questa nazionale di queste quattro partite, Anto, questa è una domanda più difficile ancora. Secondo voi sono state

47:13 scardinate vecchie gerarchie? >> Mi spiego? Caiode in in relazione di Lorenzo oppure anche Nicolò Barella ha fatto tanta ha fatto un po' la riserva, no, nelle ultime partite, poi dopo io quello che penso è che Barello è un titolare, però stiamo facendo delle valutazioni di nuovi. Abbiamo parlato degli esterni, ragazzi, perché li ha cambiati tutti, eh, cioè gli esterni ci han giocato tanti giocatori, quindi probabilmente lì va va cercata. Altra cosa, il nazionale adesso gioca a quattro, Di Marco nell'Inter non gioca quattro. Ha giocato Calafiori che nell'Arsenal gioca terzino. Anche quella probabilmente andrà valutata. Son cose sbagliate, cioè nelle nuove valutazioni. >> Però una cosa è certa, secondo me, che

47:58 poi il Mancio ha sempre preso una linea e sceglierà e le partite saranno più o meno gli stessi, secondo me. Adesso >> per questo volevo se qualche gerarchia può essere cambiata. >> No, sono curioso di Barella perché lo vedo che il mancio quando po' l'ha messo in discussione, come se ho questa percezione e Di Marco bisogna capire il terzino sinistro. Queste sono le cose. No, ripeto, ovviamente dietro Barella c'è gente più scarsa di lui per quanto mi riguarda. Sì, perché quando io lo dico da 6-7 anni ormai che Barella è un sopravalutato e scarso, aspetta, la cosa peggiore oltre a Barella, 110 milioni, il Tottenham ha preso Tonali 110. >> No, quelle sono esagerate i soldi. >> 110 follia.

48:46 Lui è veramente scarso anche lui. Se l'Italia però perché De Zerby è andato su col carro [risate] Zerb tutti gli allenatori, ma tutti gli allenatori possono avere delle idee. No, ma piace Tonali, nel senso, quindi non me piace Tonali, però sulla sul rendimento io poi vedo le partite un rendimento Lele, se io devo andare a prendere uno >> anche nel suo prime che tu giustamente quel tre4 mesi al Milan che ha fatto anche decentemente. >> Sì, è quell'anno dello scudetto, >> sì, che l'ha vinto Ibrahimovic, quello che penso io. Il problema è che se tu vai a pensare che Tonali 75 l'ha pagato il Newcast e 110 l'ha pagato il Tottenham, significa che io è giusto che sto fuori dal calcio se non parlare con

49:32 Sì, sì, perché per me è fui dal calcio, ma parlare con voi la gente deve ascoltare, ma sei falia 110 milioni oppure dare 7 milioni a Barella. Poi se voi mi dite "Ma dietro chi c'è?" Nessun, gente più scarsa. Facciamo crescere qualche ragazzo, affidiamoci al ragazzo del Cagliari romano, vediamo Dumbia se crescerà. Però io quando Lele giustamente dice si sta scardinando qualcosa probabilmente poi alla lunga giocherà a a terzino Caiode. Caiode >> tu vedi lì >> solo lì e probabilmente >> eh gli esterni alti negli esterni. Io penso che poi lui potrebbe anche tornare tre4, fare 34-3,

50:17 eh, fare Bastoni Calafiori centrosinistra e Di Lorenzo centro, eh Di Lorenzo centrestra con Caiodi da una parte, Di Marco dall. Eh, ragazzi, significa se allora Di Marco non chiamarlo, perché Di Marco può giocare solo a cinque, a quattro significa devi lavorarlo 24 su 24 sei in squadra, non è che arriva 10 giorni nazionale dice ascoli, fai il quarto da quant in questa cosa qua che però tu ultim l'ultime volte che andavamo in onda cominciavi a valutarlo, cioè cominciavi a vederlo un po' più secondo quelle che erano le tue dopo la partita a Dortmund, mi ricordo, >> l'hai visto >> Lelè sempre a cinque, >> però io parlo della considerazione del calciatore >> allo stesso modo. Però Bastoni l'abbiamo visto a quattro queste partite, cioè tipo in Francia è chiaro che in Francia

51:04 la Francia ti mette un po' gli ultimi 25 m, ma perché la qualità ti hanno in mente ovviamente le hai viste più di me le partite, io ho visto le partite e ha indovinato su Daugun che è uscito fuori e ha fatto che Roberto dice "Vai attacco coraggio". E quello è l'allenator che te lo dice se vai a vuoto non è problema. Lele, in queste quattro partite tantissimissime volte è stato beccato alle spalle Bass >> anche a Bologna. Esattamente. Come Turchia, ma dobbiamo concederlo, Anto, senò non proviamo mai. Però una cosa che tu becchi parti da 0-0 la Turchia, quando tu poi devi andare a qualificarti, a fare dei tornei e lì diventa un po' più facendo però Anto, almeno proviamo a sbagliare a cercare starci, Anto, senò non facciamo per

51:51 questo io e sai che è il motivo perché io son contento che Mancio >> non ascolti i discorsi di tre cinque, ma dice "Dobbiamo giocare così, giochiamo con coraggio, campo alle spalle che è quello che abbiam sempre chiesto, poi qualche beccata ce la dà". La Turchia non aveva un attaccante, ma ci ha beccato qualche volta. Assolutamente. >> Però se farci beccare dietro porta a qualche beneficio in più davanti anche nel recupero palla, proviamoci, sennò Anto, non siamo mai all'altezza. E noi siamo indietro, eh? >> Siamo indietro, raga. Se non cominciamo adeguarci un po' non arriviamo quando si è detto che abbiamo vinto, grande partita, eccetera. Lele, il primo tempo è stato fatto male. Il primo tempo noi uscivamo sempre a vuoto, hanno avuto sempre la palla loro. >> Tu dici col a Bologna? Bologna Bologna abis c'han beccato. >> Esatto. Con la Turchia, non parliamo col

52:37 Belgio, >> anche lì in Francia con la in Francia poi tutti possono beccare contro di loro. arriva. Io non lo so, ti ripeto, io penso che poi alla lunga di Marco, che sulla carta è un giocatore che può spostare gli equilibri, o gli dici i 10 giorni lavoriamo dalla mattina alla sera, fai il terzino a quattro, però in quel caso là è fuori Calafiori o devi far giocare due mancini dietro e diventa un casino. >> Hai ragione, perché potrebbero f potrebbe fare anche due mancini centrali. Es ver Sì, >> va bene. Comunque mi sembra che >> Sì, nella Nations League abbiamo visto tante cose, ma in tanti ci chiedono anche qui, insomma, delle di quello che è uscito dal Portogallo. Insomma, l'idea

53:26 e che, come avete parlato prima, dell'Italia come cambio generazionale, anche lì siamo a Metanic. Che dici >> Carlo? Alza la voce. Ho capis il Portogallo va dato intuito perché senò ci addormentiamo. Già questi stanno a >> No, ma perché mo non possono parlare dopo dopo e Carlo l' cap. Io ti rispondo secco, se nel Portogallo gioca titolare al mondiale Gonzalo Ramos, il Portogallo fa molto meglio, nel senso che Cristiano Ronaldo non gli tolgo nulla a quello che ha fatto, però a un certo punto ne abbiamo vissuti di calciatori anche in Italia importanti che non mollavano a 39-40 anni. Succedono queste cose come sono successe a Totti, come sono successe qualcuno ti deve dire e far capire, mettendoti in

54:13 panchina, che magari non puoi essere titolare 90 minuti. Ragazzi, l'ego di un calciatore, secondo me, in questo caso di Cristiano Ronaldo, succedono queste cose perché a un certo punto non è che in eterno arrivi 42-43 e pretendi sempre di giocare. Quindi io la ti rispondo proprio secco. L'avrei fatto prima al mondiale. >> Ah, il mondiale. Perfetto. >> Allora, io >> Sì, sì, vai. Lelle. Ora io volevo dire una cosa che ho già detto, ma la voglio ribadire qua, mi interessa di più dirla qua. Allora, a me dispiace tantissimo questa situazione, molto di Io, cioè sono troppo amante dello sport e è grato alle icone del nostro sport per vedere questo epilogo.

54:59 Non mi è piaciuto nulla di tutto questo e la responsabilità più grande va Cristiano Ronaldo, perché Cristiano Ronaldo deve in primis rispettare la sua leggenda. Perché dico rispettare la sua leggenda? Perché credo sinceramente che Cristiano Ronaldo è stato è perché ancora in attività una leggenda del calcio e la storia che lo ha contraddistinto non è meritevole di questo finale, di questo epilogo, nemmeno di queste parentesi che sono che nel caso di Cristiano Ronaldo come dei più grandi non è mai una parentesi. Cioè ogni virgola per gli altri, per Cristiano Ronaldo, è muovere le montagne e condizionare

55:44 l'opinione di tutto il mondo, un popolo, i suoi compagni e la famiglia, soprattutto una nazione come il Portogallo che ha nel suoi abitanti, che sono quasi 11 milioni, assolutamente l'icona più grande della storia. Quindi tutto questo sommato il calcio anche come religione che ciò che considero lo considero come una religione il calcio e anche Ronaldo non merita questo finale, però chi sta orientando questo finale è proprio lui. E sì, Nick, ego è la parola più giusta e secondo me le interpretazioni anche della gente intorno a lui, secondo me, non lo aiutano e lui dentro questo suo

56:33 passaggio finale, perché la carriera finirà anche quella di Cristiano Ronaldo come di tutti, secondo me non c'è buon consiglio e lui già è troppo annebbiato da quella che la sua leggenda che vorrebbe mantenere anche oltre il permesso, perché non è più non è permesso a nessuno di essere immortale, cioè lo sarai ricordato nei tempi per quello che hai fatto, ma devi avere comunque un senso di presa della e di coscienza della realtà e in base a questo avere moltiplicato il rispetto. Ovviamente i paragoni non li faccio perché ci chiuderemo la la puntata stasera, quindi non faccio paragoni. Per me Ronaldo non

57:18 ha bisogno di paragoni. Ronaldo deve far leva su se stesso e facendo leva su se stesso la mia sensazione, ma credo che sia quella di molti, è che è talmente condizionato da se stesso che va a sporcare quello che ha fatto, che sembrerebbe impossibile, detto così, ma se tu ti muovi e segui grandi eventi, come mi è capitato in questi 15 anni, dato che a differenza d'Antonio che in campo era un fenomeno, li viveva presenti, io li ho fatti raccontandoli. però li ho raccontati all'apice di Cristiano Ronaldo e quando tu vai a commentare il Portogallo, 95 persone quando c'è il Portogallo alla maglia di Cristiano Ronaldo, il rapporto è su 195

58:03 hanno la maglia numero 7 e gli altri cinque divisa in chi rimane. Questo è quindi questo finale, questo epilogo, questo momento per me è lui che ha colpe per concederlo a se stesso, cioè non dovrebbe permettere questo. Questo è la mia opinione. Quindi la dico anche da appassionato, meno da analista. Adesso non non lo tollero perché amo troppo il calcio per vedere questi momenti nella comunicazione, nelle scelte, nei rapporti e soprattutto nella connessione con una nazione che lo ha amato, ma che secondo me anche in questo momento divisivo non tollera, cioè è costretta purtroppo a schierarsi

58:52 e dire che questo non ci vuole e non è giusto. Quindi questo è quello che penso io della situazione. Ma prima di dar la linea ad Antonio, prima di dargli la linea volevo condividere con voi una cosa, se la possiamo mandare perché non è di una settimana fa, ma è di 4 anni fa. ragazzi qua del Portogallo chi non vuol vedere è in cattiva fede se parliamo della storia davanti agli occhi di tutti i gol le prestazioni, i trofei vinti eccetera i palloni d'oro che ha vinto Cristiano Ronaldo ha fatto una carriera superlativa, però poi il problema è la prestazione. Io non ce l'ho con nessuno, guardo e dico uno senza Ronaldo, Joao Felix, Bernardo

59:37 Silva, Bruno Fernandez giocano più sereni. più sereni di fare la giocata, di tentare il tiro, di tentare il dribbling. Invece quando c'è Ronaldo, appena la palla sta andando sugli esterni, già lui fa con le mani così che vuole il cross in mezzo. Si snatura il gioco di tutti i grandi talenti che ha, perché l'altro giorno, sarà un caso, secondo me no, ha fatto la più bella prestazione e occhio che il Portogallo ti farà soffrire prima di che la batti. Cristiano Ronaldo pensa solo a sé e lo sto dimostrando con i suoi comportamenti, tutti quanti a festeggiare e lui no, continua a parlare. È normale che col suo egocentrismo toglie i meriti a tutti i ragazzi del Portogallo. >> Tiriamola via. Questa non è di una settimana fa, ma è del 10 dicembre 2022 e sembra attuale. Anto,

1:00:25 >> prima di iniziare Lorenzo ci sta seguendo Insigne esterno. Sì, adesso faccio che devi giocare te in nazionali. Io dico a Roberto Bag Loren, mi raccomando, ci sta seguendo. >> Grande Lore. [risate] >> Ehm, allora Lele, eh il problema è lui l'ultima volta è 2016 che han vinto, giusto? 0-1 in Francia di Ed sostituito il 17. quel quell'europeo là aveva fatto tre gol. Se io visto che lui va avanti con le statistiche lui ha fatto 10 gol al Mondiale, lui va con le statistiche di cui tet a tet un gol solo uno ai 16esimi di finale a sto mondiale. Lui è sempre stato un problema per il Portogallo. È sempre stato un problema. Sarà sempre un

1:01:11 problema. E adesso ancor di più il suo ego lo ha portato a far cosa? a pensare che lui al di sopra di tutti l'allenatore mi deve chiedere scusa, il presidente va all'aeroporto, ma che bufonate sono? Ma ha capito che son 7-8 anni che lui non sta più in piedi, che deve smettere o no? È pieno di soldi, ha vinto tutto, non gli manca niente e continua ancora ad cade da [schiarire la voce] solo. Son 7-8 anni che è improponibile, ma qualcuno a fianco glielo vuol dire o no? Lui è sempre stato il grande problema dei grandissimi talenti degli ultimi 10 anni. Sarà strano. Lui va a casa, Gonzalo Ramos, quattro partite, quattro gol. Sarà un caso, no? Gonzalo Ramos sarà diverso da tutta la vita. Gonzalo

1:01:58 Ramos, Joe Felix devono pensare a lui che vuol far gol. Uh! Il rigor, basta, è improponibile. Gli ultimi 7-8 anni è stato improponibile. Deve smettere di giocare. Stranamente il suo ego dove lo porta? Quando è uscito il suo comunicato? Lo sai quando? Lele perfetto >> il pomeriggio. >> Il pomeriggio de che è la notte. >> Il pomeriggio. Il pomeriggio han capito tutti. >> Perfetto. Che la notte c'era che poi parleremo. Il problema è che lui non accetta. Ma il problema non è che devi far paragone con quell'altro, con quell'altro è un'altra roba. Lui non sarà mai tra i più grandi della storia per quanto mi riguarda a livello qualitativo, a livello geniale, sotto tutti i punti di vista, ma ce ne sono tantissimi prima di lui. Il problema è

1:02:43 che lui non lo accetta e lui è convinto di essere il più forte, il più alto, il più bello, il più tutto. Basta 7-8 anni non può più giocare, è improponibile. Adesso addirittura immagina che bufonata quando una persona lo chiama a coppa e va baston che non si sa dov'è che vive. Lui dice adesso è giusto che io pago la squalifica e poi devo voglio tornare in nazionale per essere competitive e vincere i titoli per per il popolo portoghese. Ma sta bene o no? [risate] Ma ragazzi, è la realtà dei fatti. Qualcuno lo deve aiutare perché pure te non ascoltavi nessuno? Ce l'hai dentro nessuno che ti pun devi capire e devi

1:03:30 essere onesto con te stesso. >> Nick, te cosa ti cosa ti provoca questa situazione? >> No, perché io ho vissuto completamente il contrario che ero consapevole che dovevo smettere, quindi capisco questa. >> Ma io non ti accostavo, >> no? Capisco questa cosa, [risate] >> però lo vedi dai più grandi campioni. Non sono stato >> vedi che ti arriva sei punci caso. >> Però ti dà tr cioè a me dispiace per la storia tanto è duro sull'uomo. Nemmeno sull'uomo. >> Lui deve far pace con se stesso. >> Ma no, ma Lele a livello sportivo sei arrivato da 7-8 anni che non ce la fai più. Basta. >> Cosa di più cosa? Sei più grande. Guarda come ha smesso Del Piero. Guarda come ha smesso Totti. Guard che alla fine ho capito. E non riesci non ha nessuno. Un

1:04:17 ego che gli altri non hanno. Lui ha un ego. Ma è possibile che lui mi chiama a me e alle 7:00 della mattin tutta la rassegna stampa? Chi gli parla bene, chi gli parla male. Ma che problema c'hai? Gli dicevano in nazionale c'hai un petorale più piccolo e qualcuno che era portoghese che me l'ha raccontato. Lui andava in palestra, faceva soltanto i petoral col destro per Ma che roba è? Ma che problema c'hai? Perché poi questo lo ha fatto anche arrivare per 15 anni a tanta roba, però basta, c'è un limite a tutto. Adesso sta diventando una barzelletta, una pagliacciata, basta, stai lì alla fai tre, quattro gol a parti, guadagni so, vai a rinnovare ancora, vuoi più soldi di tutti, vuoi guadagnare, basta. Secondo voi com'è anche all'interno dello spogliatoio, tra

1:05:02 l'altro c'è Anto che ti chiede >> a proposito di di spogliatoio, la maglia numero 7 nel quando non l'ha avuta Cristiano Ronaldo l'ha messa Raffaaleao in quella partita lì. [risate] >> Ah, ciao ragazzi. Infatti i ragazzi della chat abbiamo bisogno anche della vostra partecipazione, eh. Vabbè, almeno uno ha fatto quasi 1000 gol, ha vinto 30 Tico, per l'altro è una pippa. Eccolo. >> Ma Nick mi sembra che non >> dopo tre partite lo stanno insultando che cade da solo. >> Cade da solo lì in Turchia. >> No, ma sai per andare in Turchia devo andare 15 milioni. Ma già la miseria ladra. [risate] Ma 15 milioni io veramente lasciamo sta. >> Quanto ha preso così tanto? >> Dicono 15. Io leggo. Madò ragazzi una roba >> son tanti tanti.

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